Blitz in Somalia, liberato il capitano Usa Tre pirati uccisi, uno catturato

Obama imita Sarkozy e Richard Phillips, da cinque
giorni ostaggio dei pirati somali nel Golfo di Aden, è stato liberato dalla marina Usa. Tre dei pirati che avevano
preso in ostaggio Phillips, trasferendolo su un gommone dopo il fallito
assalto di mercoledì mattina alla sua nave, sono stati uccisi e il
quarto è stato catturato. Le felicitazioni della Casa Bianca

Washington - Obama imita Sarkozy e Richard Phillips, il capitano americano da cinque giorni ostaggio dei pirati somali nel Golfo di Aden, è stato liberato con un blitz militare della marina Usa. Tre dei pirati che avevano preso in ostaggio Phillips, trasferendolo su un gommone dopo il fallito assalto di mercoledì mattina alla sua nave, sono stati uccisi e il quarto è stato catturato. La notizia, riferita in un primo tempo dalla Cnn, è stata poi confermata dal Dipartimento di Stato americano.

Il capitano Richard Phillips, 53 anni, "é stato liberato ed è sano e salvo", ha detto la portavoce Laura Tschler. Solo successivamente il tenente colonnello John Daniels, della Quinta Flotta Usa di stanza nel Bahrein, ha fornito alcuni dettagli spiegando che è stata portata a termine un'operazione militare e precisando che la liberazione è avvenuta alle 12:19 ora locale (le 18:19 in Italia).

Secondo la Cnn il blitz è scattato mentre uno dei pirati stava trattando a bordo di una delle navi militari Usa che da mercoledì tenevano sotto controllo il gommone dei sequestratori con l'ostaggio. Phillips ha già potuto contattare la sua famiglia, è stato visitato dai medici e trasferito dal cacciatorpediniere Bainbridge (dove era stato fatto salire in un primo tempo) su un'altra nave militare, la USS Boxer.

La notizia che è libero é stata data anche agli uomini della sua nave, la Alabama, giunta a Mombasa (Kenya), e testimoni hanno raccontato di un'esplosione di gioia e di urla di felicità. Anche il presidente americano Barack Obama ha espresso soddisfazione per il buon esito della vicenda ed ha auspicato maggiore impegno nella lotta contro la pirateria.

La portacontainer del capitano Phillips, la Maersk Alabama, e i 20 uomini d'equipaggio erano stati attaccati dai pirati mercoledì mattina nel Golfo di Aden, al largo della Somalia. L'equipaggio era poi riuscito a riprenderne il controllo la sera in circostanze non ancora chiarite e solo il capitano era rimasto ostaggio di quattro pirati, a bordo di un gommone. Phillips aveva poi tentato di fuggire a nuoto la notte successiva ma era stato ripreso dai suoi rapitori che pretendevano un riscatto di due milioni di dollari.