Blitz a Tor Bella Monaca: messaggio alla criminalità

Tor Bella Monaca «sorvegliata speciale». Le istituzioni e le forze dell’ordine hanno fatto sentire la loro voce in un quartiere dove da mesi echeggia il richiamo della violenza e del razzismo. La zona, teatro nelle ultime settimane di tre aggressioni contro altrettanti cittadini stranieri, tra venerdì notte e ieri mattina è stata passata al setaccio da polizia e carabinieri, che hanno controllato strade, abitazioni e locali. La vasta operazione, che si è spinta fino al Casilino, è stata portata avanti anche con l’ausilio di elicotteri e unità cinofile. Un segnale forte contro l’illegalità e, alla fine, il bilancio per la malavita è stato pesante.
Che non sarebbe stata una serata come le altre, del resto, gli abitanti del quartiere lo avevano capito già venerdì sera quando, uscendo di casa, si erano trovati di fronte numerosi posti di blocco e decine di agenti dell’Upgsp, del reparto volanti, della mobile, della stradale, della scientifica, del reparto prevenzione crimine e del commissariato Casilino. In manette sono finite quattro persone, tre uomini e una donna, per detenzione di eroina e cocaina. Scoperto anche un garage in via dell’Archeologia, dove qualcuno su cui ora è incentrata l’attenzione degli investigatori, aveva nascosto 600 grammi di hashish. In un altro garage, invece, è stata sequestrata una piccola serra con 5 piante di marijuana e una di «neve»: il responsabile della coltivazione, D.A., 38 anni, nel suo appartamento aveva anche materiale pedopornografico, contenuto in alcuni computer.
Complessivamente sono state controllate 196 persone, delle quali 67 con precedenti penali e sono state eseguite sette perquisizioni domiciliari per la ricerca di armi e droga. Fermati anche 114 veicoli, tra i quali un ciclomotore Piaggio Beverly 250, che è risultato rubato: i due conducenti, T.D. di 38 anni e Q.T. di 33, entrambi pregiudicati, sono stati denunciati in stato di libertà per ricettazione. Gli investigatori hanno chiesto poi la chiusura del circolo Enal, di via dell’Archeologia 61, perché al titolare, di 25 anni, sono state contestate diverse violazioni amministrative.
Nelle stesse ore sono entrati in azione anche i militari dell’Arma. I carabinieri della stazione di Tor Bella Monaca, in particolare, nel corso di quattro distinte operazioni hanno arrestato per evasione quattro uomini, che stavano scontando la pena per detenzione di droga. Uno, di 48 anni, è stato sorpreso in via dell’Archeologia, intento a mangiare un gelato in compagnia di un altro pregiudicato. Gli altri, invece, sono stati rintracciati in alcuni bar della Borghesiana, sempre in compagnia di personaggi con precedenti penali.
«Con questi interventi - ha sottolineato il sindaco Gianni Alemanno - sono state debellate presenze di criminalità organizzata ed è stato dato un segnale di ordine e legalità nel quartiere, segnato da episodi gravi di intolleranza e bullismo». Episodi, contro i quali ha protestato ieri pomeriggio un centinaio di residenti, partecipando alla manifestazione organizzata dai sindacati Cgil e Cisl, dall’Anpi e dai partiti di sinistra. «Ci siamo resi conto - ha commentato in serata Fabrizio Santori, presidente della Commissione Sicurezza - che i cittadini da tempo attendevano la presenza delle istituzioni in questa zona periferica. Grazie alle forze di polizia per lo straordinario intervento».