Blocchi agricoltori Disagi in Puglia su strade e ferrovie

da Bari

Prima i coltivatori di pomodori poi quelli d’uva: in ogni caso anche ieri mattina le strade di Puglia sono finite nella morsa della protesta e la circolazione è rimasta paralizzata per diverse ore; un lungo serpentone di auto non solo sull’autostrada, ma anche su statali e provinciali, macchine incolonnate a causa del blocco messo in atto dagli agricoltori.
L’ultimo capitolo di una storia cominciata già qualche giorno fa è stato organizzato sull’autostrada A14 nel tratto compreso tra Barletta e Canosa di Puglia, in direzione Pescara: sul posto sono intervenute pattuglie della polizia stradale, che si sono trovate a fronteggiare una situazione critica: migliaia di persone imbottigliate, la carreggiata invasa dai trattori e dai manifestanti, che protestano per la crisi del settore della distillazione e chiedono soluzioni rapide per il problema della quantità di mosto da destinare alla produzione. Diversi automobilisti hanno tentato di sfuggire alla morsa del traffico imboccando le vie adiacenti, ma non hanno fatto molta strada: anche la Statale 16bis, all’altezza di Barletta, circa 70 chilometri a Nord di Bari, è stata infatti bloccata. In serata, dopo una breve tregua concessa dagli agricoltori, il blocco è ripreso, paralizzando completamente il traffico ferroviario verso Nord, e promette di durare per tutta la giornata di oggi.