Blocco antismog: da oggi 150mila auto ferme in garage

Scatta oggi la prima fase del piano di emergenza smog della giunta Moratti. Non potranno circolare le auto a benzina Euro 0, gli autoveicoli diesel Euro 0, Euro 1, ed Euro 2 senza filtro antiparticolato e i ciclomotori a due tempi Euro 1 e Euro 0 e Euro 1 alimentati a gasolio. Per ora il divieto è totale: 24 ore su 24. Ma nei prossimi giorni, dopo le lamentele dei commercianti, gli orari dello stop potrebbero diventare meno drastici. In tutto resteranno in garage circa 150mila veicoli e camioncini. In sostanza, si inaspriscono i divieti di circolazione già imposti (dal 15 ottobre) dalla Regione, estendendo lo stop auto anche dopo le 19,30 e nel fine settimana. Non solo, saranno intensificati i controlli contro i motori accesi in fase di carico e scarico merci, contro la combustione dei rifiuti all’aperto e lo spargimento di liquami. Se la situazione smog non dovesse migliorare in settimana, allora domenica scatterà il blocco totale del traffico, previsto se il Pm10 non si abbasserà per tre giorni consecutivi. E se non dovesse ancora bastare, dopo il 18esimo giorno di sforamento dei limiti, si passerà al piano B, quello più strong: il divieto di accesso nella cerchia dei Bastioni alle auto che già pagano Ecopass. Il termine ultimo per decidere sul blocco di domenica sarà sabato, quando i tecnici avranno i mano i dati del Pm10 di venerdì e si capirà se sono stati raggiunti o meno i tre giorni senza smog. Nei prossimi giorni sarà convocato un tavolo in Regione Lombardia per studiare provvedimenti uniformi negli altri comuni. Formigoni precisa che il Pirellone «farà da regia» ma che le eventuali decisioni di un blocco della circolazione «spettano ai Comuni».