Blocco, ecco chi ha la precedenza

Molte le deroghe: dai medici a chi deve fare terapie a chi ha turni non coperti dai mezzi pubblici

La cappa di smog continua a tenere sotto scacco la nostra città. Ieri quindi sono scattate le «misure straordinarie di contenimento dell’inquinamento atmosferico»: in garage 150mila mezzi tra veicoli benzina Euro 0, diesel Euro 0, Euro 1 e Euro 2 non dotati di filtro antiparticolato in grado di garantire un valore di emissioni pari almeno la limite standard Euro 3, ciclomotori e moto due tempi Euro 1 e, se a gasolio Euro ed Euro 1. Possono quindi circolare i veicoli benzina Euro 3 e seguenti, diesel Euro 3 e successivi, moto e motorini con motore 4 tempi, tutti i veicoli elettrici, a metano o gpl. Autorizzati i veicoli delle forze dell’ordine, 118, vigili del fuoco, vigili, protezione civile, corpo Diplomatico e Consolare, servizio postale, scuolabus e mezzi pubblici. Veicoli con contrassegno per portatori di handicap, mezzi in servizio per manutenzione di emergenza con certificazione del datore di lavoro, ambulanti dei mercati e degli operatori dei mercati all’ingrosso. Così i blindati per il trasporto valori, medici e veterinari in visita urgente muniti di contrassegno, operatori sanitari in servizio muniti di certificazione del datore di lavoro, veicoli per il trasporto di persone sottoposte a terapie, lavoratori con turni tali da impedire l’utilizzo dei mezzi pubblici e con certificazione del datore di lavoro, veicoli con almeno tre persone a bordo Car Pooling. Domenica tutti a piedi dalle 8 alle 18, ad eccezione di tutti i professionisti che svolgono servizi inderogabili o essenziali.