Blocco farsa, in migliaia liberi di circolare

Solo per la moda seimila deroghe. Oltre a tifosi e commercianti via
libera anche a lavoratori autonomi e a chi va al Carnevale...

Meno due giorni al fatidico blocco della circolazione per Milano e 82 comuni del Nord che hanno aderito alla campagna ecologista lanciata dal sindaco Moratti e dal collega di Torino e presidente dell’Anci, Sergio Chiamparino. In Lombardia la circolazione sarà vietata - per così dire - a Alzano Lombardo, Azzano San Paolo, Bergamo, Brembate, Brescia, Castenedolo, Cinisello Balsamo, Concesio, Curno, Dairago, Folago, Lecco, Lissone, Lodi, Mantova, Melgrate, Monza, Nembro, Parè, Ponte San Pietro, San Paolo D’argon, Sesto San Giovanni, Settimo Milanese, Sondrio, Spino d’Adda, Stradella, Torre Boldone, Treviolo, Valmadrera, Varese, Verdellino, Vigevano, Villasanta. Curiosa la posizione di Pavia che «aderisce al blocco, senza fermare il traffico» come si legge sul sito dell’Anci. Dopo una decina di giorni di tregua, complice il vento e la pioggia, ieri le polveri sottili hanno superato il tetto dei 50 microgrammi il metro cubo per il 37esimo giorno dall’inizio dell’anno. Nessuna paura, però: stando alle previsioni, infatti, una forte perturbazione si abbatterà sulla Pianura Padana già da oggi fino a domenica. La speranza è che la pioggia battente lavi, con l’aria, anche le polemiche sulle deroghe.
Saranno migliaia e migliaia le auto che potranno circolare in barba all’ecologia: oltre alle 6mila deroghe concesse a buyer, giornalisti, modelle, tecnici, insomma tutti coloro che saranno impegnati nella giornata conclusiva di «Milano Moda Donna», saranno autorizzati forze dell’ordine, medici, infermieri, edicolanti, chiunque presti servizio di domenica. A questi si aggiungono i tifosi che potranno raggiungere lo stadio in auto tra le 13 e le 15 e tra le 16.30 e le 18, commercianti, camion per traslochi, turisti con la prenotazione di albergo, e liberi professionisti che, con una semplice autodichiarazione, inquineranno liberamente con il placet dell’Anci: «Sono autorizzati veicoli utilizzati dai lavoratori autonomi con autocertificazione». E se a Carnevale ogni scherzo vale, ecco servita una deroga ad hoc: potranno, infatti, «circolare veicoli che partecipano alle sfilate di carnevale o altre manifestazioni culturali ricreative organizzate dalla città o da associazioni ed enti e veicoli utilizzati dal personale di supporto alle manifestazioni stesse con dichiarazione dell’ente che ha autorizzato la manifestazione». Ma Carnevale non è finito? L’importante è partecipare a una qualsiasi manifestazione culturale. Tra gli altri «fortunati» fioristi, pasticcieri e ristoratori per la consegna a domicilio, tutti gli invitati a matrimoni e battesimi, sportivi che partecipano a gare, veicoli per riprese cinematografiche. Ce n’è per tutti i gusti. Palazzo Marino giustifica così il numero elevatissimo di permessi: «Ci siamo adeguati alla delibera dell’Anci».
Per convincere i milanesi a usare i mezzi pubblici e a non prendersela troppo con i soliti privilegiati ecco che sarà possibile viaggiare tutto il giorno con il biglietto da 1 euro. Stessa agevolazione anche per chi utilizza una delle corse del carnet da 10 biglietti o del settimanale 2X6 urbano. Atm potenzierà il servizio con 130 mezzi straordinari per offrire fino al 50% di corse in più.