Con Bloom e la Arquette che notti tra vodka e champagne

Cannes La notte è nostra, compatibilmente con la crisi. Di ventuno spiagge private dell’anno scorso, ne sopravvivono undici a Madoff e ai crolli in Borsa. Dunque selezione ancor più dura per entrare alle feste: singoli inviti e tessere sono date col contagocce. La folla spinge sulla Croisette, i fan accampati davanti al palazzo del cinema si disperano, ma lo champagne è più frizzante che mai per la bella gente. Ecco dove li trovate.
Il locale più chic: Jimmy’z. Il suo pass è il più ambito. Solo 350 tessere, 150 meno dell'anno scorso, danno accesso alla terrazza nel palazzo del cinema, con bella vista sul castello e sul porto. Qui potrete incrociare divi alticci danzanti a perdifiato, produttori. Icona della vita di Cannes, ex braccio destro della coppia Guetta che regna da Saint-Tropez a Ibiza, Albane Cleret è riuscita a riunire 300mila euro per offrire ai privilegiati un open bar dove il Moët et Chandon e la vodka Belvedere scorrono a fiumi. Tra gli ospiti di ieri Orlando Bloom. Il top? La flotta di Audi che accompagnano tutto questo bel mondo, mentre le ragazze dai piedi martirizzati bazzicano Cannes scalze, con le scarpe in mano.
Il locale più spettacolare: Vip. Il re della notte taglia XXL, è Jean Roch Pedri, amico di Cavalli, Armani, Donatella Versace, Dolce & Gabbana, e proprietario di questa gigantesca macchina per ballare e sedurre. Durante il Festival, alloggia al Palm Beach. Migliaia di persone, altrettanti decibel per questo tempio della musica elettronica che si distingue per lo spettacolare arredamento. Per questa edizione, Jean Roch ha scelto il tema del circo: nemmeno le rockstar più ruggenti eclisseranno la leonessa Stella. Jean Roch ha puntato sulle opere dell’artista Fabien Verschaere, in collaborazione con la galleria Enrico Navarra, oltre che su due opere dell’artista Andre e una mostra di Guy Bourdin. Il locale più arty: Le Baron. Il più apprezzato club parigino, che ha aperto locali anche a NewYork e Miami, torna a stabilirsi per dodici giorni a Cannes, ai piedi dell'hotel 3.14. La musica è eclettica e chic. I Rolling Stones fiancheggiano Montand e Ac/Dc. ieri al concerto di Blondie c’erano Rosanna Arquette e Bob Sinclair.
Il locale più nuovo: il Chacha. Invitato dal mitico Palace Majestic, che gli ha offerto la sua spiaggia, il Chacha, club parigino di fenomenale successo, viene apertamente a falciare l'erba del Baron, aprendo per la prima volta a Cannes e ideando un luogo dell'effimero arredato in modo delirante. Sale da musica, un atelier, una biblioteca, un ristorante dei più selettivi ma dai prezzi ragionevoli, una programmazione infernale, film proiettati in una bolla gigantesca posta sul mare, grandi sarti e, per gli estremisti della notte, una barca al largo dove festeggiare dopo la chiusura. Ieri c’erano Coppola, Marion Cotillard e Sean Lennon, il figlio di John.