Bloomberg lascia i repubblicani e spiazza Hillary Clinton e Giuliani

Ma stando ai sondaggi, favorito nel partito è Fred Thompson

Ecco il «Ross Perot sano di mente». Ecco il terzo: in mezzo tra destra e sinistra. Il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha deciso di lasciare il partito repubblicano e ora preoccupa tutti i candidati alle presidenziali Usa del 2008. Hillary Clinton e Rudy Giuliani per primi. È ufficialmente indipendente: ha smentito di pensare alla candidatura, ma secondo indiscrezioni deciderà se puntare alla Casa Bianca nei primi mesi del 2008. Correrebbe senza partito, ma con una dote di 5 miliardi di dollari e almeno 500 milioni nel portafoglio per un’eventuale campagna elettorale. Bloomberg ha ricevuto l’appoggio del miliardario Warren Buffet e di tutti i giornali di New York, convinti che sia l’uomo giusto per la presidenza.
Il terremoto Bloomberg arriva nel giorno in cui un altro uomo ombra fa impazzire i sondaggi. È Fred Thompson, l’ex senatore repubblicano del Tennessee, oggi attore di successo nella serie «Law and Order». Non ha ancora ufficializzato la candidatura, ma è in testa nei sondaggi. Secondo Rasmussen, l’istituto di ricerca che indovinò i risultati delle presidenziali 2004, Thompson è in testa: 28 per cento, contro il 27 di Rudolph Giuliani.