Blu Area, Carignano in rivolta Sabato un corteo di protesta

Il giudice di pace boccia anche la «tassa» da 25 euro, ma la sentenza vale solo per ogni ricorso individuale

«Blu area» nerissima per l’assessore al Traffico Arcangelo Merella che deve incassare la seconda sentenza sfavorevole del giudice di pace sulla «tassa» imposta agli automobilisti di Carignano che vogliono parcheggiare nella zona di residenza.
E se la prima sentenza-bocciatura, di soli pochi giorni fa, si riferiva al pass da 300 euro all’anno, giudicato illegittimo, ma relativo - come sottolineato subito da Merella - a una assoluta minoranza di casi, 18 in tutto su oltre 2500 permessi, il secondo pronunciamento di un altro giudice di pace impone ora al Comune di restituire i 25 euro corrispondenti al balzello per il diritto di sosta della prima auto di proprietà.
La sentenza, comunque, ha efficacia caso per caso, non ha efficacia collettiva: ogni ricorso è a sé, e il pronunciamento a favore o contro non fa precedente dal punto di vista giuridico. Resta il fatto che l’amministrazione comunale potrebbe venire sommersa di ulteriori ricorsi e relativi giudizi sfavorevoli e, quindi, vedersi costretta a restituire somme ingenti. Col rischio di vanificare il provvedimento su cui, invece, palazzo Tursi, e l’assessore al Traffico in particolare, hanno puntato una posta altissima.
Nel frattempo, esulta l’Associazione per la tutela dei diritti dei cittadini di Carignano che però non si accontenta affatto del duplice successo appena incassato e chiama a raccolta «cittadini, negozianti, imprenditori, professionisti e lavoratori della zona di Carignano» perché prendano parte in massa alla manifestazione pubblica di protesta contro la Blu Area che si terrà sabato, a partire dalle 10, all’angolo via Corsica-via Bixio.
In un documento diffuso ieri, l’Associazione (che mette a disposizione per chiarimenti il numero telefonico 010.561464) spiega che l’iniziativa con tanto di corteo di protesta vuole raggiungere l’obiettivo di «poter parcheggiare senza onerosi balzelli, non penalizzare e discriminare Carignano, sollecitare la costruzione di adeguati parcheggi, poter rientrare pacificamente a casa, poter lavorare senza gravosi intoppi, combattere l’inquinamento e le barriere architettoniche».