Blu area, il giorno delle prime multe

Il primo posto spetta a un automobilista che certo non sarà fiero del proprio primato. Ieri sono scattati i primi controlli nella Blu Area di Carignano. E come «minacciato» dal Comune sono iniziate a fioccare anche le multe. Il primo a essere stato colto in fallo è stato un automobilista che aveva lasciato la propria vettura in piazza Rocco Piaggio senza esporre sul parabrezza né un contrassegno da residente né uno scontrino di pagamento del pedaggio. La task force promessa da Ami per colpire chi non si è ancora adeguato alla nuova regolamentazione dei posteggi è entrata in azione ieri mattina. E già prima della «pausa pranzo» la prima vittima era stata individuata.
Nel corso della giornata l’opera dei sette «asuliari del traffico» messi in campo dalla società controllata di Tursi per verificare 3.000 posteggi è stata intensa e ha portato a ben 44 multe ai danni di auto, ma anche di alcune moto. Uno dei punti delicati della nuova organizzazione dei posteggi a pagamento nelle Blu Aree è infatti proprio quello relativo alle «dueruote», che non possono esporre contrassegni né scontrini di pagamento e quindi non hanno la possibilità di parcheggiare all’interno delle strisce blu. Il Comune è stato categorico, scegliendo la linea dura nei confronti di chi lascerà la moto ugualmente nelle zone riservate alle auto. E ieri se ne è avuta la riprova. Dopo l’esordio a Carignano, i controlli riguarderanno presto anche la Foce, dove è scattata la seconda fase della sperimentazione.
Una volta segnalati gli «effetti» della linea del rigore, Ami passa a ricordare ai cittadini che è ancora possibile richiedere e ottenere i contrassegni per le Blu Aree. L’invito è a rivolgersi all’ufficio Blu Area aperto presso l’Aci di viale Brigate Partigiane. Altre informazioni sono diponibili sul sito www.bluareagenova.it o agli Infopoint dell’Aci e dell’Amt in via Cecchi. Ma il comunicato di Ami chiude con un «avvertimento»: il controllo da parte degli ausiliari del traffico sarà effettuato sistematicamente. Cittadini avvisati.