Il blu leggendario diventato un vero marchio

Fabrizio Rinversi

Il blu di Tiffany non è un blu come tutti gli altri. Infatti, nel 1845, il primo catalogo realizzato dalla Maison prevedeva una copertina blu, tanto che la pubblicazione fu denominata Blue Book e proposta ogni anno per clienti sempre più affezionati. Tale tonalità era ripresa da quella delle uova di una particolare varietà di pettirosso americano, il Turdus migratorius, la cui gradazione leggermente più chiara fu registrata da Tiffany, come marchio negli USA, con il nome di Pantone 1837, anno di fondazione della Casa newyorchese. Dunque, parlare di Blu Tiffany, non è una licenza linguistica, interpretativa o giornalistica, ma inerisce ad un colore vero e proprio con percentuali precise nel range della quadricromia. Un colore che molti legano alla celeberrima Tiffany Blue Box, identificativa di una piccolo, raffinato pensiero romantico. Inevitabile che, in campo orologiero, nel quale Tiffany & Co. è attiva dal 1847 e, produttivamente, dal 1874, quando aprì una fabbrica a Ginevra, questa cromia venga ripresa sui quadranti delle collezioni più significative della Maison. Uno degli esempi più attuali è costituito, senza dubbio, dall'East West, orologio ispirato da un esemplare da tasca di forma rettangolare, realizzato negli anni '40, sul quale Tiffany & Co. ha ruotato il quadrante di 90 gradi, per scoprire un nuovo modo di leggere il tempo. Amante delle sperimentazioni e ben cosciente che l'eleganza innata del blu può esprimersi in molte sfumature, Tiffany & Co. non ha voluto limitarsi al suo colore, elaborandone delle varianti come il blu notte del cronografo CT60 da 42 mm, il blu tanzanite dell'Atlas o l'Ice Blue del CT60 per signora sul quale concentriamo la nostra attenzione. Tale collezione, dedicata al fondatore Charles Tiffany, si richiama ad un orologio d'oro della Casa donato al Presidente americano Franklin D. Roosevelt nel 1945. Nella variante gioiello per polsi muliebri, da 34 mm, incorniciato da una lunetta incastonata con 60 diamanti taglio round, spicca la lavorazione flinqué del quadrante Ice Blue, sul quale lancette a bastone luminescenti percorrono indici orari costituiti da diamanti round intervallati, ai quarti, da cifre arabe poudré argento. Immancabile la sfera dei secondi a punta di freccia rossa che caratterizza la collezione CT60 (anche se, nel citato esemplare del 1945, si riferiva al datario analogico periferico). Con movimento automatico Swiss Made e bracciale, questo modello ha un costo di 10.300 euro.