Blucerchiati ammaestrati da un «lupo» che non morde

Anche contro il Gubbio la Sampdoria raccoglie soltanto un pareggio. L’ennesimo pareggio, già il tredicesimo in stagione. Se la buona notizia è che la zona play-off resta sempre a quattro punti, adesso sono ben cinque le squadre tra i blucerchiati ed il sesto posto, l’ultimo utile per continuare a sognare la promozione. Ma oltre la classifica, a preoccupare sono le prestazioni. Anche contro la matricola umbra infatti i ragazzi di Iachini hanno giocato davvero male, rischiando di capitolare in almeno tre occasioni nella prima frazione. Fortuna che c’è Romero. L’argentino si è dovuto immolare per respingere la conclusione di Bazzoffia. Solo ad inizio del secondo tempo la Sampdoria ha cercato la vittoria alzando il baricentro. Passata la fiammata però è sempre stato il Gubbio a tenere in mano il pallino del gioco anche se i blucerchiati non hanno rischiato in maniera eccessiva. Unica nota positiva la prestazione del nuovo arrivato Eder, che ha dimostrato qualità e grande voglia. Purtroppo da soli non si vincono le partite. Neppure Diego Armando Maradona ci riusciva. Lunedì, a rinforzare l’attacco, arriverà anche Pellè , ma ai blucerchiati serve un regista in grado di far girare la squadra. Cosi al termine il tecnico Beppe Iachini: «Abbiamo provato a fare la gara, ma siamo stati poco precisi e troppo lenti nell'ultimo passaggio. Dovevamo esser più veloci». Il problema secondo il tecnico sta nella testa. «Questa squadra a livello psicologico deve sbloccarsi e ci vorrebbe qualche vittoria consecutiva per riprenderci e cercare di rientrare nei quartieri alti della classifica». Un obiettivo che ad oggi sembra sempre più difficile ma in cui Iachini continua a credere. «Ci stiamo lavorando e speriamo che finisca presto il mercato per poi guardarci tutti in faccia e iniziare un nuovo campionato».
ROMERO 7: Ancora una volta è il miglior blucerchiato della retroguardia. Soprattutto nel primo tempo quando i suoi soffrono le veloci azioni del Gubbio compie un miracolo su Bazzoffia che gli si presenta davanti da solo. Poi la solita sicurezza nelle uscite.
COSTA 5: Primo tempo da incubo sulla sinistra. E vero che nell'anno nuovo non aveva praticamente mai giocato, ma il rossoblù Bazzoffia sembra Cristiano Ronaldo. Senza dimenticare che al 37' del primo tempo rischia l'espulsione per doppio giallo.
ROSSINI 5.5:Patisce la mobilità di Ciofani e di Bazzoffia nella prima frazione, quando con Costa vanno spesso in difficoltà. Per fortuna nella ripresa ritrova le misure e limita i danni, ma appare in netto calo rispetto all'ottima gara di Padova.
GASTALDELLO 6.5: Annulla l'attaccante più pericoloso del Gubbio che sulla carta era il nuovo arrivato Mastronunzio. Per fortuna di mister Iachini è tornato ai livelli che i tifosi blucerchiati conoscevano.
RISPOLI 6: Uno dei migliori. Primo tampona con efficacia il portoghese Mario Rui, che sembrava essere indemoniata. Ritornato titolare per via dell'infortunio di Berardi, in una delle sue solite sortite in avanti si vede negare la gioia del gol dal portiere locale. (Dal 27' s.t. VOLTA 5.5: Per sua sfortuna si trova di fronte Bazzoffia, che cambia spesso fascia, e si prende subito un giallo. Diffidato salterà l'Empoli).
KRSTICIC 5: Male in fase d'attacco, ancora peggio in quella difensiva. Travolto dalla freschezza atletica del Gubbio. Appare in debito d'ossigeno visto che non si ricorda una sua giocata.
OBIANG 5.5: Schiacciato a centrocampo da Sandreani e Nwanko non riesce a far filtro per la difesa e neppure a creare gioco per rilanciare l'azione. A sua discolpa che è troppo solo nella zona nevralgica del campo.
PALOMBO 5: Il capitano sulla corsia destra tocca davvero pochissimi palloni. Nel finale di partita calcia debolmente una punizione dal limite.
FOGGIA 5: Torna titolare dopo alcune settimane di panchina, e Iachini lo schiera dietro le punte. Prestazione opaca perché in quella posizione non riesce mai a trovare lo spunto giusto per esaltare le sue caratteristiche tecniche. Dal 15' s.t. JUAN ANTONIO 6: Entra subito in gara e regala vivacità all'attacco. Si spegne però troppo presto.
EDER 6.5: Mezzo voto in più per l'impegno e la corsa che mette per tutti i 90'. Sua l'unica vera occasione per i blucerchiati, ma Donnarumma in qualche modo para.
POZZI 5.5: Senza palle giocabili è difficile segnare. Dal 41' s.t. BERTANI: S.V.
IACHINI 5: La Sampdoria non ha gioco. Ed anche sul piano fisico i blucerchiati arrivano sempre dopo sul pallone. E qui forse non è solo colpa sua. Deve forse rivedere il modulo se vuol provare a centrare i play-off.
TOZZI 6.5: Arbitra molto bene. Senza sbavature.