Blucerchiati La vittoria c’è già nei numeri

I numeri. Sono loro, soprattutto, a fare la differenza tra Champions ed Europa League. E non solo per i 7 milioni e cento mila euro che il presidente Riccardo Garrone non incasserà se la Sampdoria martedì non batterà almeno 2-0 il Werder Brema. Numeri che probabilmente non piacciono ad Antonio Cassano, che ai play off di mercoledì ha collezionato una delle peggiori gare della sua esperienza blucerchiata. Prestazione vista, infatti, da quattro milioni 545 mila 942 spettatori e scusate se è poco: il record di telespettatori (3.978.000) è stato fatto registrare proprio da Raiuno, che ha trasmesso il match in chiaro nella fascia oraria 20.30-22.29; e a questi vanno anche sommati i 494.699 spettatori di Sky. Insomma, il pienone. Forse sarebbe potuto andare in onda solo il primo tempo, quando la Sampdoria stava tenendo dignitosamente testa alla squadra tedesca che ha persino osato parlare di un avversario catenacciaro. Magari, penserà qualcuno, ma sempre con il senno del poi. Ora invece la squadra di Di Carlo dovrà rialzarsi, anche se gli intenditori danno i blucerchiati già per spacciati: per i bookmaker d'oltremanica la Sampdoria è già fuori dalla Champions League. Dopo il 3-1 subìto mercoledì sera al Weserstadion, la quota di qualificazione dei blucerchiati, infatti, sale vertiginosamente a 4,00, mentre quella del Werder Brema è offerta a 1,20. In realtà martedì sera non dovrebbe andare così male, visto che la vittoria, che però non basterebbe ai blucerchiati per arrivare ai gironi è data a 1,90, contro il 3,30 del pareggio e il 3,50 dei tedeschi. Addio favori del pronostico, ma pazienza. Questo, sarebbe il meno. Il più è che Zauri, che è passato ufficialmente alla Sampdoria in prestito con diritto di riscatto e già ieri era presente a Bogliasco, non potrà giocare nella gara di ritorno, mentre Lucchini sarà squalificato. Stankevicius potrebbe essere in partenza, mentre il baby terzino Bianco è passato in prestito al Sassuolo con diritto di riscatto della metà del club di B ma con controriscatto per i blucerchiati. Problemi in difesa quindi, ma anche problemi di umore e concentrazione per Palombo e compagni. Per questo il tecnico ha deciso di tornare subito in campo ieri (pochi i curiosi al Mugnaini) per una classica seduta di scarico. Facce tristi e aria tesa, ma del resto non poteva essere altrimenti anche se il gol di Pazzini ha riacceso una pur flebile speranza per la gara di ritorno. L'unica consolazione è che il Werder sta per tesserare Ben Arfa dopo la partenza di Ozil, ma in ogni caso la Uefa negherà all'attaccante del Marsiglia la possibilità di giocare contro i blucerchiati. Del resto i tedeschi sono già sembrati forti così.