Blue Note, suona Sanborn La Baggi alla Salumeria

Franco Fayenz

La presenza al Blue Note del sassofonista David Sanborn in quintetto, martedì 18 e mercoledì 19 ottobre (ore 21 e 23.30) suscita interesse e curiosità. Chi esamini la sua biografia artistica scopre che il celebre virtuoso ha compiuto sessant’anni. E pensa che, con il talento, la tecnica e l’affascinante sonorità metallica che ha sempre avuto, se Sanborn avesse suonato meno rhythm’n’blues, pop, fusion e più jazz, avrebbe dato un contributo straordinario alla grande musica afroamericana. Sarà importante verificare se l’avvicinarsi della terza età gli ha portato consiglio. I suoi comprimari sono Ricky Peterson alle tastiere, Derrick Hodge al basso, Kendrick Scott alla batteria e Don Alias alle percussioni. Giovedì 20 ottobre suona per una sera il sassofonista Bill Evans; venerdì e sabato è di scena un altro sassofonista, James Carter, che si presenta in trio. Orari invariati.
La Salumeria della Musica (via Pasinetti 2, ore 22.30) ospita mercoledì 19 la cantante Angela Baggi con un impegnativo Underground Gospel Project fitto di voci e di strumenti; la sera seguente c’è il trio di Alessio Menconi, Riccardo Fioravanti e Stefano Bagnoli (chitarra, contrabbasso e batteria).
Venerdì si può assistere a un’insolita DeeJazz Set Night. Prosegue l’attività il Caffè Doria Jazz Club (via Doria 22, ore 22) che il 20 ottobre ha in programma il quartetto di Paolo Tomelleri e venerdì 21 una serata con Ed Polcer, ultimo trombettista dell’orchestra di Eddie Condon, con un quintetto di musicisti della Bovisa Jazz Band.
Si suona buon jazz anche nell’hinterland: all’Università del Melo di Gallarate il sassofonista Pietro Tonolo è ospite martedì 18 dello Spring Jazz Trio; a Busto Arsizio (Teatro Lux, sabato 22 ottobre, ore 21) inizia con il Florence Fourcade Quintet Eventi in Jazz 2005 che si prolungherà fino al 28 ottobre.