Bmw accelera sull’elettrico e guarda avanti

Corre il progetto Bmw per l’auto elettrica. A Monaco si lavora intensamente per perfezionare sia la tecnologia a idrogeno sia la mobilità a corrente e si punta nell’immediato a sistemi di propulsione alternativi che non richiedono carburanti fossili. Con tutte le sue forze, Bmw cerca di anticipare il futuro. Nel 2009 il gruppo, presente in 140 Paesi con 98mila dipendenti, ha venduto un milione e 286mila veicoli, per un volume di affari di 50,6 miliardi di euro. La produzione avviene in 24 stabilimenti ubicati in 14 Paesi.
I primi veicoli ibridi di serie (la Bmw ActiveHybrid X6 e la ActiveHybrid 7) sono già stati presentati all’ultimo Salone di Francoforte. Uniscono i vantaggi di un propulsore elettrico con quelli di un motore a combustione. A differenza dei modelli ibridi disponibili oggi, migliorano l’efficienza nel traffico cittadino, ma anche nei viaggi su lunghe distanze, permettendo risparmi fino al 20% rispetto ai motori a combustione convenzionali. Presto l’azienda bavarese offrirà la soluzione ibrida più adatta per ognuno dei suoi modelli.
Nel frattempo si sta già mettendo a punto la Serie 1 coupé con un propulsore esclusivamente elettrico. A Detroit è già stato ammirato il prototipo ActiveE, parte integrante di un progetto per la mobilità a emissioni zero, iniziato con la Mini E (elettrica), in grado di raggiungere una velocità di 152 chilometri orari. Ne sono già state costruite 600, con una autonomia di 250 chilometri e, da oltre un anno, sono in circolazione a New York, Los Angeles, Berlino e Londra. Il costruttore bavarese considera il motore elettrico un’opzione supplementare, un ulteriore pilastro che si aggiunge alla linea strategica EfficientDynamics, il processo che punta alla efficienza e ha come fine la ricerca globale, cioè a 360 gradi, di tutte le soluzioni ottimali: dalle costruzioni leggere al miglioramento dell’aerodinamica, alla gestione dell’energia come la funzione Auto-Start-Stop e la rigenerazione della forza frenante. Sono già stati venduti in soli tre anni 1,6 milioni di veicoli con queste innovazioni. L’introduzione di auto ibride costituisce la prima fase di un piano articolato che prevede anche l’uso quotidiano del propulsore a idrogeno provato nella Hydrogen 7: cento di queste ammiraglie hanno già compiuto oltre quattro milioni di chilometri dimostrando la loro elevata affidabilità. Un lancio su ampia scala dipende dalla creazione di una rete per la distribuzione dell’idrogeno.
Torniamo all’ibrido. La ActiveE (entrerà in produzione dal 2011) ha un motore elettrico di 170 cv, accelera da 0 a 60 in meno di 4,5 secondi, velocità massima 145 chilometri e autonomia è di 240 chilometri. I costruttori di auto sono super impegnati sul fronte dell’efficienza energetica. In Germania le vendite di auto elettriche dovrebbero raggiungere il 10% del totale entro il 2020. La mobilità individuale sta cambiando.