Bmw in frenata a Francoforte

Fine settimana fiacco a New York al termine di una riunione «corta», con la chiusura anticipata di tre ore, per il Family Day. I tre indici principali hanno subìto erosioni intorno allo 0,2%, con scambi pressoché dimezzati. Il ribasso del dollaro ha contribuito a sostenere le quotazioni dei titoli minerari, mentre le poche trimestrali non hanno apportato nessuna novità, e variazioni significative nei prezzi. Chiusura negativa in Europa, ma con la Borsa di Parigi protagonista: sugli scudi Technip (più 6,7%) ai rumors di una possibile Opa da parte di Eni; mentre cala Air France (meno 1%) sulle indicazioni di un possibile intervento su Alitalia. Bene i titoli energetici con Gaz-de-France e Suez, in crescita tra l’1 e il 2 per cento. A Francoforte il risiko dell’auto ha penalizzato Bmw (meno 2,7%), Volkswagen (meno 2%) e Man (meno 2,1%), mentre a Stoccolma ancora in evidenza la svedese Scania (più 2,1 per cento).