Bmw marchio premium leader L’interessante opzione noleggio

Le ragioni che portano le imprese a orientarsi sulla casa bavarese per il proprio parco mezzi Ambrosino: «Da noi efficienza e consumi ridotti»

Se il buongiorno si vede dal mattino, anche in questo 2007 Bmw pare destinata a riaffermare, per il quarto anno consecutivo, il proprio ruolo di leader tra i marchi premium presenti sul mercato delle flotte aziendali. I dati Unrae relativi ai mesi tra gennaio e marzo, infatti, parlano chiaro: con 9.065 vetture immatricolate a società e imprese, il costruttore bavarese si posiziona oggi sulla stessa linea dei suoi diretti competitor Audi e Mercedes, rimontando le circa mille unità di scarto registrate nello stesso periodo del 2006.
Ma, soprattutto, la Serie 3 si conferma come la vettura premium più apprezzata dalle imprese, guadagnando due posizioni nella classifica generale delle auto aziendali (dal decimo all’ottavo posto) e piazzando nelle flotte oltre 4.500 pezzi, contro i 3.750 del gennaio-marzo 2006. «Si tratta di numeri particolarmente significativi - commenta Maurizio Ambrosino, corporate & direct sales manager di Bmw Italia - soprattutto alla luce del fatto che nei primi tre mesi dell’anno il mercato delle flotte aziendali, contrariamente a quello dell’automobile nel suo complesso, che rispetto al 2006 è cresciuto di 25mila unità, ha conosciuto una contrazione, scendendo da 184.500 veicoli a circa 180mila». Un rallentamento prevedibile, attribuito dagli operatori del settore al clima di confusione e di attesa generato dai provvedimenti dell’ultima Finanziaria in tema di tassazione dell’auto aziendale e rimborso dell’Iva, che ovviamente hanno finito per penalizzare in modo particolare l’alto di gamma. In casa Bmw, però, di rallentamento non si parla, anzi. Merito dei requisiti di sicurezza, affidabilità e comfort propri del brand, ai quali si sommano quei valori emozionali e di status che tanta importanza rivestono nella scelta di un’auto aziendale, specie se riservata ai dirigenti e al top management.
«Lavoriamo molto sulla comunicazione e sul contatto - dice Ambrosino -: presso la nostra rete puntiamo sull’attività di consulenza, sullo studio di soluzioni ad hoc per le singole aziende e su azioni di supporto che le aiutino nella scelta delle formule e dei modelli più adatti alle loro esigenze». E a proposito di scelte, nei primi mesi di quest’anno, sempre stando ai dati Unrae, circa il 37% dei clienti Bmw ha preso la strada del noleggio, l’opzione più gettonata dalle imprese che dispongono di flotte consistenti e necessitano di un servizio a tutto tondo a garanzia della mobilità, mentre il restante 63% si è orientato verso l’acquisto o il leasing. Dal 2004, inoltre, Bmw ha attivato, unico tra i marchi premium, un servizio di marketing dedicato proprio alle flotte: «Attraverso questa struttura diamo vita ad azioni speciali, eventi e test drive - prosegue Ambrosino - allo scopo di far provare ai nostri clienti il “piacere di guidare” che da sempre caratterizza le nostre auto, e che non a caso abbiamo adottato anche come claim istituzionale». Ed è proprio a proposito dei modelli della casa che il manager esprime tutta la propria soddisfazione: «L’asset principale di Bmw sono i nostri ingegneri, che ogni giorno a Monaco lavorano per progettare automobili uniche in termini di tecnologia e comfort. È grazie a loro che oggi possiamo schierare una gamma così completa e competitiva».
Una gamma che recentemente è stata arricchita, oltre che delle rinnovate Serie 1 e Serie 5, anche del pacchetto EfficientDynamics, un insieme di soluzioni che la casa bavarese ha messo a punto per diminuire consumi ed emissioni, senza intaccare per nulla il temperamento, il dinamismo e la guidabilità delle sue vetture. «Prestazioni, efficienza e minori consumi sono fattori imprescindibili per le aziende - conclude Ambrosino - quindi, l’EfficientDynamics rappresenta un’importante carta in più per continuare a primeggiare sul mercato delle flotte».