Bmw mette la coda alla Serie 1 che diventa Coupé

La 135i scatta da 0 a 100 in 5,3 secondi Abitacolo per quattro persone

da Gotland

Per mettere alla prova le qualità dinamiche delle automobili Bmw non bastano più le veloci autostrade tedesche prive di limiti. L’anteprima della nuova Serie 1 Coupé ha quindi richiesto una trasferta sull’isola di Gotland, terra di Svezia in mezzo al Mar Baltico, dove sta per essere ultimata una pista, il Gotlandring, che ambisce a ottenere dalla Fia l’omologazione per ospitare anche gare di Formula 1.
Una scelta dettata anche dal fatto che la sola versione messa a disposizione era la 135i, la più potente fra le tre che compongono la gamma (le altre sono la 120d e la 123d), equipaggiata di un sei cilindri in linea, tre litri, tecnologia Twin Turbo a doppio compressore e iniezione ad alta precisione, che eroga una potenza massima di 306 cv. Così generosamente dotata, la 135i Coupé raggiunge la velocità massima di 250 orari e passa da 0 a 100 in 5,3 secondi, ma rientra, tuttavia, nel programma EfficientDynamics varato da Bmw per contribuire alla riduzione dell’emissione di anidride carbonica nell’atmosfera.
Resta alto, 220 gr/km, il valore di Co2 prodotto dalla 135i, ma comunque inferiore alla media di questa classe di auto. Fa una certa impressione vedere al centro del quadro l’indicatore che suggerisce di passare alla marcia superiore con largo anticipo sulle nostre intenzioni, che ci spingono a tirare fuori la grinta di cui la compatta bavarese è fornita, per apprezzare fino in fondo il divertimento di guidare che l'auto propone grazie anche alla trazione posteriore, caso unico nel segmento. La 135i, proposta esclusivamente nell’allestimento M Sport a 41.500 euro, occuperà un posto marginale nella nicchia che le Coupé rappresenteranno nella famiglia delle «1» (457mila unità delle tre e cinque porte nei primi nove mesi), perché ben più importante, sul mercato europeo, saranno i due diesel, disponibili entro novembre insieme all’ammiraglia.
Una novità assoluta è il motore della 123d, costruito in alluminio, quattro cilindri, due litri, 204 cv, che con la tecnologia della doppia turbina (Twin Turbo a sovralimentazione progressiva) spinge l’auto a 238 orari e la fa accelerare da 0 a 100 in 7 secondi. Inconsueto è il consumo per un’auto da oltre 100 cv/litro, quasi 10 chilometri con un litro di gasolio nel misto, che consentono di portare il valore di Co2 ad appena 138 grammi/km. A chiudere il gruppo c’è poi la 120d, due litri, turbodiesel common-rail, che ha una potenza di «soli» 177 cv.
I prezzi delle due diesel vanno da 30.900 a 34.600 euro per la 120d e da 33.900 a 36.850 per la 123d. Molto personale, con il lungo cofano, l’abitacolo arretrato e la coda corta, è il design curato da Chris Bangle per la Coupé di Monaco, che può comodamente ospitare all’interno quattro persone, conservando un bagagliaio da 370 litri al quale si può accedere anche abbattendo gli schienali dei sedili posteriori.