Bmw Motoclub apre ai giovani

Luigi Cucchi

Cresce la passione per la moto. Sono oltre 700 i centauri che quest’anno hanno aderito al Club Bmw, portando il numero degli iscritti oltre quota 7.600. «Nel 2007 saremo più di 9mila», afferma Giampiero Gregorini, presidente di Bmw Motorrad Club Italia, l’associazione costituita nel 1985 (allora vi erano solo 500 soci) che riunisce i 65 Club di motociclisti Bmw sparsi in tutta Italia. «La vera crescita del Club è avvenuta a partire dall’inizio degli anni Novanta», aggiunge. Nato a Breno (Brescia) nel 1959, una laurea alla Bocconi, esperto in auditing, amministratore delegato di Infor, una scuola di formazione, ma soprattutto una grande passione per le moto. Motociclista da sempre, prima di fuoristrada, per passare poi alle grandi stradiste come Bmw R 100RS o K 1200LT, Gregorini è stato per anni direttore di gara per enduro prima nazionale poi internazionale.
«Negli ultimi 3-4 anni l’età media dei soci – ci dice - si è abbassata, passando dai 40-45 anni ai 35-40, grazie al lancio di modelli Bmw più sportivi, alcuni meno costosi come l’F 800. Dal prossimo anno l’arrivo delle nuove Bmw 650, il cui prezzo parte da 7-8mila euro, farà crescere i giovani soci. Il Club ha cercato di evolversi e di offrire, come nel passato, itinerari impegnativi finanziariamente e per il tempo richiesto (fino a 20 giorni come i raid in Australia, Sud Africa, Stati Uniti), sia proposte pensate per i soci più giovani, come le prove su pista sul circuito di Vairano, non lontano da Milano. Quest’anno, durante le vacanze di Natale, è in programma un viaggio in Patagonia, ma per l’inizio dell’anno sono già programmate prove in pista e su strada con attività allargate alla famiglia».
Da qualche anno il Club Italia ha creduto nelle capacità organizzative delle realtà locali supportandole: sono così nate iniziative aperte a tutti i soci delle varie regioni, che costituiscono ormai veri appuntamenti annuali. Tra i più attesi vi sono il Moto Befana, organizzato dal Moto Club di Correggio (Reggio Emilia): è un raduno di un giorno, con temperature molto basse. «A marzo – ricorda Gregorini - il Club Verona organizza da otto anni un primo raduno sul lago di Garda. Nell’aprile 2007 abbiamo già previsto un Trofeo in Sicilia e un itinerario in Corsica. In giugno ad Alessandria si raccolgono i fondi per il Cottolengo (“Bmwisti per i bambini”), a luglio vi è l’incontro dei Sette passi della Val Camonica: dodici ore in moto tra le valli che si aprono accanto alle Dolomiti ed i passi Gavia, Stelvio, Tonale, Amendola. Ad agosto Club Italia organizza il consueto viaggio all’estero: l’Europe Dream, un itinerario nella vecchia Europa. Due anni orsono la meta era San Pietroburgo, l’anno scorso la Scozia e l’Irlanda. Per il 2007 è stata scelta l’Anatolia e la Cappadocia».
Normalmente al tour d’estate partecipano 20-25 equipaggi. I motociclisti non sono in colonna, si formano dei piccoli gruppi autonomi. «Nel 2005 – ricorda ancora Gregorini - abbiamo visitato in agosto anche la fabbrica Bmw di Berlino, l’unica che produce moto. Nel passato siamo stati in Senegal, a Dakar, due volte in Namibia, in Oman, in Marocco. Nel 2001 abbiamo raggiunto le Ande, superando quota 4.500 metri. Nel Natale 2007 andremo in Florida, da New Orleans fino a Miami, passando per Key West».