Bmw, le nuove K con più cavalli

Dopo aver fatto bella mostra di sé agli ultimi Saloni dell'anno (Intermot di Colonia e Eicma di Milano), le rinnovate quattro cilindri K sono debuttano nelle concessionarie. Da questo mese sono in commercio la K 1300 S e la naked "ipervitaminizzata" K 1300 R rispettivamente a 17.050 Euro la prima e 14.700 Euro la seconda. Per la granturismo K 1300 GT occorrerà attendere la primavera.

Tutta la "serie" è stata oggetto di importanti modifiche, sia a livello motoristico che nella ciclistica, al fine di migliorarne le già ottime prestazioni e doti di guidabilità. L'intervento più importante riguarda l'incremento della cilindrata che passa da 1.157 cc a 1.293 cc che, sulla S si traducono in un surplus di 8 CV (175 CV) e, soprattutto, in una maggiore corposità dell'erogazione grazie ad una coppia massima di ben 140 Nm posizionata a soli 8.500 giri/min (circa 2.000 giri/min prima rispetto alla versione precedente). Sempre a questo proposito è da segnalare la presenza in media di 10 Nm di coppia su tutto l'arco di règimi di utilizzazione.

L'esuberanza di questa nuova unità viene gestita in modo ancora più fluido da un comando dell'acceleratore di nuova progettazione. Completamente rinnovata anche la trasmissione primaria e secondaria che si avvale di un'ulteriore evoluzione del cardano BMW. Autentica "chicca" per gli appassionati la possibilità di equipaggiare la moto con il cambio elettronico che ha fatto il suo debutto sulla super esclusiva HP2 Sport. A livello di ciclistica risulta completamente rinnovato il comparto sospensioni che si avvale del nuovo sistema di controllo elettronico ESA II, evoluzione in chiave più sportiva del precedente ESA.