Bmw, quando la passione corre sulle due ruote «Dinamismo e sportività»

da Milano

Tornano a riapparire le moto. Gruppi di amici si ritrovano di buon mattino per celebrare la festività a loro modo: percorrere 500 chilometri in sella alle proprie due ruote. Amano itinerari ricchi di paesaggi mozzafiato come la Costiera amalfitana con le rocce a picco sul mare, le strade tortuose dell’isola d’Elba, i passi che uniscono la Liguria alla Toscana, le panoramiche dell’Argentario. Anche i laghi affascinano il motociclista: la Gardesana lungo il Benaco, la Regina tra Como e Menaggio, le provinciali che portano a Stresa, Pallanza, Verbania, sul lago Maggiore, attirano tanti centauri, sostano nelle piazzole catturati dalla bellezza delle isole Borromeo che hanno incantato già nell’Ottocento tanti scrittori europei. Anche i fiumi, come il Serchio, nella Garfagnana, caro a Ungaretti, rappresentano una meta ambita. Ma in realtà come per il golfista è la sfida con la pallina che domina indiscussa la scena e non la bellezza del campo di golf, così per il motociclista più che il paesaggio è il suono del motore che diventa sinfonia e appaga il cuore sia, in fase di sorpasso, durante una bruciante accelerazione, sia nell’andatura turistica, quando il battito del motore diventa un suono amico, fedele compagno di tanti momenti di vita assaporati sino in fondo.
La sensazione di libertà, il piacere della guida, il percorrere itinerari che esaltano le prestazioni motociclistiche sono condivise da un crescente numero di appassionati italiani. Sono oltre 8mila i motociclisti membri dei Club Bmw, non sono mai stati così tanti.
La casa di Monaco ha una tecnologia sempre all’avanguardia, nel rispetto della tradizione, e ha compiuto scelte oculate che si sono rivelate vincenti. Ora sta preparando una grande offensiva di prodotti. «Vogliamo consegnare quest’anno - afferma il presidente Hendrik von Kuenheim - un numero di motociclette superiore all’anno passato. Puntiamo, soprattutto, sui modelli delle Tourer, delle Sport Tourer e delle Enduro. Modelli che restano irrinunciabili come il motore boxer o il nostro logo bianco blu nel programma futuro. Entro il 2012 le vendite cresceranno del 50%, raggiungendo un volume di 150mila esemplari all’anno. Vogliamo più sportività e dinamismo entrando, così, in segmenti di mercato nei quali finora non eravamo presenti: con i modelli HP2 e la Serie F abbiamo già generato i primi impulsi e continueremo a sfidare la concorrenza con prodotti completamente nuovi, innovativi e sportivi; inoltre parteciperemo alla a competizioni motociclistiche internazionali».
Bmw non ritiene che il settore Enduro offra ancora un elevato potenziale per una crescita di volumi. «Tra i nuovi segmenti di mercato - conclude il manager bavarese - vi è quello delle Enduro sportive con la G450X e il debutto nelle supersportive. Abbiamo acquisito la Husqvarna Motorcycles, un produttore di motociclette con grandi tradizioni: 70 titoli nei campionati del mondo offroad e Supermoto».