Bmw ripensa allo shopping

da Milano

Cambio di strategia in vista alla Bmw: si torna a parlare di acquisizioni. Sette anni dopo la problematica dismissione del Rover Group (a Monaco è rimasto solo il gioiellino Mini, l’altro pezzo forte, Land Rover, è stato ceduto alla Ford, mentre è in corso da parte cinese il tentativo di rianimare Mg), i bavaresi tornano a considerare la possibilità di accaparrarsi altri marchi. È il primo forte segnale del nuovo corso del gruppo dopo l’avvicendamento ai vertici avvenuto lo scorso anno: l’arrivo di Norbert Reithofer al posto di Helmut Panke, dimessosi dopo aver compiuto 60 anni. Ad accennare al ritorno allo shopping è stato ieri il direttore finanziario Stefan Krause: «Non lo escludiamo - ha dichiarato al quotidiano Boersen-Zeitung - anche se al momento non ci sono piani concreti, ma riflessioni sulla possibilità «di sviluppare un nuovo marchio, o effettuare un’acquisizione». Anche una cooperazione, secondo il manager, «è ipotizzabile». Sono state smentite, invece, le voci circolate nelle ultime settimane che davano come probabile preda Volvo. La nuova strategia della Bmw sarà presentata nella seconda metà dell’anno.