La Bmw Serie 3 Cabrio dà l’addio alla capote in tela e diventa più elegante

Adottato l’hardtop a scomparsa Si possono caricare oggetti ingombranti

Arriva in questi giorni nelle concessionarie una nuova Bmw che segna un passo storico dei bavaresi. Preceduta da un elegante spot che spiega come si possa godere del vento in modi diversi, la Serie 3 Cabrio segna l’abbandono della classica capote in tessuto e la contemporanea adozione dell’hardtop ripiegabile a scomparsa. Sebbene questa tecnologia sia tipica delle sempre più diffuse CC, coupé-cabrio, non è del tutto corretto applicare questo termine alla nuova Bmw, perché nella Serie 3 c’è già una bellissima e giovanissima Coupé, dalla quale la Cabrio, a tetto chiuso, si distingue immediatamente per la snella coda filante. Nel vano bagagli viene ripiegato l’hardtop in lamiera d'acciaio, diviso in tre sezioni, operazione che richiede appena 22 secondi (un secondo in più per l’operazione inversa) e può essere attivata anche attraverso il comando a distanza dell’auto. Con la sua linea agile e compatta (4,5 metri di lunghezza, 1,78 di larghezza) la «3» Cabrio si trova a suo agio anche nel traffico urbano. Nell’abitacolo, sportivo e fortemente personalizzato dal grande tunnel centrale, trovano posto comodamente quattro persone, anche perché aumentano sia lo spazio all’altezza delle spalle sia quello per la testa di chi siede dietro. Nella media della categoria è la capienza del vano bagagli, con 350 litri in versione coupé e 210 litri a tetto aperto e facilitazione del carico con l’«active loading», dispositivo che permette di caricare e caricare i bagagli senza dover richiudere la capote. Di grande utilità sono l’apertura nello schienale posteriore per il trasporto di carichi lunghi (come una sacca per le mazze da golf) e la possibilità di abbatterlo a protezione della seduta (spesso in pregiata pelle) quando questa viene utilizzata come piano di carico.
Sono venti le versioni disponibili della Serie 3 Cabrio, il risultato della combinazione di quattro propulsori a benzina (tutti rinnovati con il montaggio della high precision injection) e un turbodiesel, con i quattro classici livelli di allestimento: Eletta, Attiva, Futura e Msport. Versione di ingresso (se così si può dire di una vettura premium) è la 320i, che monta un 4 cilindri che ha una potenza massima di 170 cv e consente di raggiungere i 228 orari: prezzi da 42.250 a 46.750 euro. Salendo nella gamma, a prezzi che vanno da 46.900 a 51.400 euro, troviamo la 325i, 6 cilindri, 218 cv di potenza, e poi la 330i, potenza 272 cv (da 50.550 a 55.050). Al top c’è la cabrio 335i, che monta lo stesso 6 cilindri in linea della 330i, che in questo caso è equipaggiato della tecnologia twin turbo a doppio compressore: 306 cv e prezzi da 53.000 a 57.500 euro. Prestazioni sportive e consumi molto contenuti sono le peculiarità della 330d, turbodiesel common rail di ultima generazione, 231 cv, 245 orari e 0-100 in 7,1 secondi, proposta a prezzi compresi tra 51.350 e 55.850 euro. Tutte le versioni sono offerte con cambio manuale a 6 marce che può, a richiesta, essere sostituito dalla trasmissione automatica a 6 rapporti, facile da gestire con i comandi al volante. Con l’arrivo della Cabrio, la Serie 3, la più desiderata tra tutte le Bmw, è praticamente completa. Manca soltanto la M3, vista come concept.