In Bmw Serie 3 Gt per un «fuoriporta» ai Castelli romani

L'escursione ai Castelli romani rappresenta un «fuoriporta» intramontabile per gli abitanti della Capitale e sorprendente per chi limita il tour in città. E come molti fuoriporta diventa ancor più piacevole quando la massa si sposta verso il mare. Il percorso ideale, ovviamente con partenza e rientro a Roma, va a incrociare due parchi - quello dell'Appia Antica e, appunto, dei Castelli romani - dove è bello fare una sosta e girare a piedi e toccare una decina di località ben note nel nome a tutti gli italiani, ma forse trascurate perché troppo vicine a Mamma Roma. Il percorso stradale, molto vario, si presta benissimo a saggiare le doti della Serie 3 Gt, nuova «intuizione» Bmw che ha raccolto l'esperienza della Serie 5 Gt, perfezionandone il progetto: è decisamente più compatta rispetto alla sorella maggiore e mostra lo stesso stile dirompente ma anche più armonico e sportivo. Un'auto più europea, più italiana insomma con il tradizionale «carico» tecnologico al top per sicurezza e comfort.
Uno dei punti forti è la capacità di carico che può arrivare fino a 1.600 litri senza che l'abitacolo sia stato minimamente penalizzato: rifinito in pelle e altri materiali ricercati - a seconda dei tre allestimenti disponibili Sport, Luxury e Modern - il salotto si adatta a ogni necessità di spazio, a partire dalle mille regolazioni dei sedili. Così si gusta in pieno il tour che inizialmente si snoda sulla Via Appia, toccando Albano Laziale (ricca di monumenti come la tomba degli Orazi e Curiazi), Ariccia (il tempio della porchetta, obbligatorio un assaggio...) e Genzano (famosa per i vini, quelli che i romani etichettano «de li Castelli») per poi fare rotta sul lago di Nemi che merita davvero una sosta. Da Nemi si scende per la Via dei Laghi e si continua sino a Velletri, storico centro di villeggiatura per gli abitanti dell'Urbe, e si prende la Via Latina: chi guida non si faccia distrarre dai panorami e resista sino a Rocca Priora (768 metri d'altezza) dove potrà ammirare praticamente tutta la regione. La Serie 3Gt sin qui ci ha rivelato le sue doti di affidabilità e maneggevolezza: appena si guida fuori registro, sono pronti a intervenire, come da copione sulle Bmw, una miriade di sistemi e controlli elettronici che subito rimettono le cose a posto.
Dai Monti Tuscolani si scende a Frascati, una delle capitali italiane del vino - impossibile non assaggiare o acquistare - ma anche sede dello splendido parco di Villa Aldobrandini. Si prosegue per Grottaferrata sino a riprendere la Via Latina: chi vuole può fermarsi a Tuscolo per un'escursione a piedi sulla Via dei Sepolcri o si fa rotta verso Rocca di Papa e Marino, altro tempio enoico con la famosa fontana dei Mori da cui esce vino durante la Sagra dell'Uva. Qualche chilometro lungo le sponde del lago di Albano ed ecco Castel Gandolfo, borgo in posizione spettacolare che ospita la residenza del Papa. È tempo di tornare a Roma, felici per l'itinerario e stupiti perché la Serie 3Gt - nel nostro caso quella equipaggiata con il due litri diesel da 143 cv - ha consumato pochissimo: 4 litri ogni 100 km. Chapeau.