Bmw Serie 3, sesto atto per l’icona bavarese

BarcellonaDopo 12 milioni di unità prodotte in 36 anni di strepitosa carriera, la Serie 3 di Bmw è arrivata alla sesta generazione che debutta nelle concessionarie il prossimo 11 febbraio. Si comincia, ovviamente, dalla Berlina che, da sola, dal 1975 a oggi, è stata venduta in oltre 8,5 milioni di esemplari che lasciano intendere il ruolo decisivo che questo modello ha nelle strategie della casa di Monaco. E anche quanto sia delicato, a ogni cambio generazionale, rinnovare profondamente un’icona senza tradire lo spirito che ne ha fatto un long seller di successo. Eleganza, muscoli, tecnologia, prestazioni e attenzione all’ambiente si fondono in modo equilibrato nella nuova «3» che, per l’abito, porta la firma di Adrian van Hooydonck, il chief designer di Bmw che nel tracciare le linee ha citato con abbondanza di riferimenti la più grande Serie 5, unanimemente riconosciuta come una delle più belle Bmw mai disegnate.
Cresce con saggezza la nuova Serie 3, cioè 93 mm in lunghezza (4,62 metri quella totale) che si percepiscono più all’interno che nella visione laterale che sfoggia una linea snella e vigorosa, con impostazione a cuneo, dominata dal lungo cofano. La grinta risalta invece dalle carreggiate sensibilmente allargate (+37 mm davanti, +47 mm dietro) che tradiscono la vocazione alla guida sportiva, il temperamento che i suoi propulsori sanno esprimere al meglio.
La filosofia Bmw EfficientDynamics ha influenzato ogni fase della progettazione e dello sviluppo, dall’aerodinamica delle forme (Cx 0,26) alla costruzione leggera fino ai propulsori scelti per equipaggiarlo. Per cominciare verranno offerte quattro motorizzazioni, tutte dotate di tecnologia TwinPower Turbo e Start&Stop: due a benzina per la 328i (4 cilindri, 2 litri, 245 cv) e la 335i (6 cilindri, 3 litri, 306 cv), e due diesel quattro cilindri, due litri, per la 320d (184 cv) e 320d EfficientDynamics Edition (163 cv, 4,1 l/100 km e 109 g/km CO²).
Abbiamo provato in anteprima la 328i e la 320d (sicuro best seller della gamma) in Spagna, sul circuito di Catalogna e sulle tortuose strade alle pendici del massiccio di Montserrat, due situazioni molto diverse che hanno messo il luce il perfetto equilibrio tra comfort e sportività, per un piacere di guida che si rinnova a ogni curva che si percorre sempre in sicurezza anche disinserendo (cosa da fare soltanto in pista) i sistemi che sorvegliano la stabilità di marcia. Raccomandata, in opzione in alternativa al cambio manuale a sei marce di serie, la nuova trasmissione automatica a 8 rapporti con paddle al volante. All’interno la Serie 3, caratterizzata dalla classica impostazione della plancia e da un design avvolgente per guidatore e passeggeri, può essere personalizzata scegliendo gli inediti livelli di allestimento (Sport, Luxury e Modern) nei quali l’auto è proposta. Tra le dotazioni, standard e optional, ci sono il nuovo Head-up display a colori, il Park Assistant e il Bmw Connected Drive con nuove funzioni. Quattro sono le modalità di guida selezionabili, con EcoPro che va a sommarsi a Sport, Sport+ e Comfort. Apre il listino una versione Base della 320d da 37.050 euro, al top la 335i Luxury a 48.750 euro.