Bmw Serie 3 Touring, voglia di guidare

Ottima l’accessibilità grazie al portellone con il sistema d’apertura sdoppiata

Piero Evangelisti

da Monaco di Baviera

Arriverà soltanto a fine estate, ma per debuttare in anteprima sulle strade di casa, quelle della Baviera, la Bmw Serie 3 Touring ha scelto il momento più bello del marchio tedesco, che a fine giugno, come gruppo, includendo Mini e Rolls-Royce, ha celebrato il mese record di vendite nella sua storia, con quasi 130mila unità immatricolate nel mondo, con un aumento di oltre il 13,5% rispetto allo stesso mese del 2004 (più 15,1 per cento nel semestre in Italia). Si affina sempre di più l’alchimia di Chris Bangle, responsabile del design, nell’equilibrare dinamicità e vocazione sportiva con la versatilità indispensabile per creare una wagon di successo. La Touring di quarta generazione vuole confermarsi leader nella sua categoria (classe Premium) con motori più potenti abbinati a ricercati dettagli che esaltano il comfort e la funzionalità, senza mai perdere di vista il divertimento di guida. Aumenta la capacità di carico rispetto alla terza generazione, con 25 litri in più, raggiungendo così i 460 litri in configurazione normale, che salgono fino a 1.385 ribaltando il divano posteriore. Scompare la ruota di scorta perché i pneumatici sono di tipo runflat. Ottima l’accessibilità grazie al portellone ad apertura sdoppiata che fa ritirare automaticamente la tendina di protezione dei bagagli. Per quanto riguarda i motori, la nuova serie 3 Touring comincia dall’alto di gamma, proponendo tre propulsori a benzina - 320i, 325i e 330i - e due turbodiesel - 320d e 330d - tutti aggiornati con sensibili iniezioni di potenza.
Al volante di questa wagon Bmw torna la voglia di guidare con tradizionali ma modernissimi propulsori a benzina. In cima c’è il 6 cilindri della 330i (258 cv) fornito di una coppia di 300 Nm disponibili tra 2.500 e 4.000 giri/minuto, potente ma anche leggero grazie all’uso del magnesio che va a sostituire molte parti fino ad ora realizzate in alluminio. Per apprezzare appieno la nuova Touring è comunque più che sufficiente il 6 cilindri della 325i (218 cv) che ha una considerevole coppia massima di 250 Nm da 2.750 a 4.250 giri/minuto. Da ritiro della patente le prestazioni: 243 orari di velocità e accelerazione da 0 a 100 in 7,2 secondi. Di poco superiore ai 36mila euro il prezzo di questa versione. Non sfigura, sempre rimanendo tra i propulsori benzina, la 320i Touring, 2 litri (150 cv) che la spingono a raggiungere la velocità massima di 218 orari, grazie al sistema Valvetronic e doppia Vanos, dispositivi che a fronte di eccellenti prestazioni consentono di ottenere un consumo contenuto che nel caso della 320i è di 7,6 litri nel ciclo combinato. La sportività non cambia passando alle due motorizzazioni Diesel 320d e 330d (il più economico 318d arriverà in un secondo momento).
Quattro sono i cilindri della prima, che vanta una potenza massima di 163 cv (340 Nm la coppia), 6 quelli della seconda, che, grazie ai suoi 231 cv può toccare una velocità massima di 248 orari. Appena 6,7 litri di gasolio sono necessari per percorrere 100 chilometri. Per tutte le nuove Serie 3 Touring viene montato di serie un cambio manuale a 6 marce, in opzione la trasmissione automatica a 6 rapporti. Mirata alla tipologia wagon è la differente taratura del sistema di controllo della stabilità Dsc, maggiorato sui modelli a 6 cilindri, che impedisce l’arretramento dell’auto nelle partenze in salita e il beccheggio nelle frenate a media velocità. Per inquadrare i prezzi delle Bmw serie 3 Touring è sufficiente aggiungere alle corrispondenti berline 1.500 euro.