Bnl: Bilbao se ne va, Unipol disegna i nuovi assetti

Gli spagnoli puntano sul Banco Bpi. Bologna acquisirà il 50% di Bnl Vita

da Milano

Bnl, noi usciamo. L’amministratore delegato di Bbva, Jose Ignacio Goirigolzarri, ieri è stato chiarissimo: «Quando abbiamo lanciato l'offerta su Bnl avevamo due alternative possibili: prenderne il controllo o uscire. Non essendosi realizzata la prima, la nostra scelta è di dare valore alla quota». E sui tempi d’uscita Goirigolzarri ha precisato: «Aspettiamo l'offerta di Unipol, poi venderemo il nostro 15%». Dalla cessione la banca spagnola, che ieri ha comunicato un aumento dell’utile netto del 20%, incasserebbe una plusvalenza di 523 milioni. Questa somma, secondo alcune indiscrezioni potrebbe essere dirottata verso il Portogallo. Bbva sta infatti valutando acquisizioni «che creino valore per gli azionisti». Secondo alcune voci, nel mirino ci sarebbe Banco Bpi, la quinta banca portoghese.
E intanto Unipol, avversaria di Bilbao, sta disegnando il futuro della banca di via Veneto. Nel patto parasociale triennale stipulato tra la società assicurativa e gli altri soci è previsto che Unipol sceglierà presidente, amministratore delegato e tutti gli altri membri del consiglio di amministrazione eleggibili dal Patto. Nomura e Hopa, che hanno insieme quasi il 10% di Bnl, eleggeranno un consigliere a testa. Ieri la Consob ha reso noto che Csfb e Deutsche Bank hanno il 4,255% e il 3,75%.
Una volta chiusa l’operazione, Bnl acquisirà Unipol Banca e cederà a Unipol il 50% di Bnl Vita.
Sull’operazione Unipol è tornato ieri anche l’attuale presidente di via Veneto, Luigi Abete. In una intervista al Sole 24 ore, Abete ha ribadito che «Unipol ha offerto agli azionisti Bnl un prezzo più basso di quello di Bilbao, penalizzando 60mila piccoli azionisti.
Il prezzo dell’offerta, ha sottolineato Abete resta «inferiore alle punte massime toccate dal titolo in borsa e a quello al quale il titolo è stato negoziato e acquistato da Unipol e dai suoi alleati in vista della spallata finale».
il presidente di Bnl, dopo aver attaccato il governatore di Bankitalia Antonio Fazio («Non è stato imparziale») ha fatto appello alla Consob: «Mi aspetto che la Commissione valuti tutte le conseguenze di un’Opa obbligatoria strumentale e sostitutiva dell'Ops originaria». Se non lo dovesse fare, ha concluso Abete, chiameremo in causa il governo.
Contro l’operazione Unipol-Bnl è tornato il Financial Times: «Ora che gli stranieri sono scappati, gli italiani verranno colpiti da alte spese e inefficienza».