Bnl, oggi il via libera all’Opa di Bnp Paribas

In calendario la riunione del cda. Fitch alza il rating. Plusvalenza da 16 milioni sui titoli Fiat

da Milano

Arriverà probabilmente oggi il primo giudizio della Bnl sull'offerta lanciata da Bnp Paribas sulla banca di via Veneto: per questa mattina è in programma il cda dell'istituto presieduto da Luigi Abete che dovrebbe esaminare l'offerta del gruppo francese ed esprimersi su di essa.
Bnp Paribas, azionista di Bnl con il 50,4%, ha presentato il 3 aprile alla Consob la documentazione relativa all'Opa obbligatoria su Bnl a 2,925 euro ad azione. Entro la prossima settimana la Consob (che ha 15 giorni di tempo) dovrebbe concedere l'autorizzazione alla pubblicazione del prospetto. E l'offerta potrebbe quindi partire il 24 o 26 aprile (la data verrà concordata con Borsa Italiana), comunque prima della prossima assemblea di bilancio di Bnl in calendario per il 28 in prima convocazione (il 29 in seconda). I maggiori azionisti di Bnl, a cominciare dal Bbva che detiene il 14,7%, si sono tuttavia già pronunciati sull'offerta francese. All'indomani dell'annuncio, a febbraio, gli spagnoli sottolinearono di essere pronti ad aderire all'Opa, giudicando positivamente il prezzo offerto. E le Generali, azionisti stabili con l'8,7%, avevano «preso atto con favore» dell'operazione di Bnp, definendola «un'operazione di mercato che offre le stesse condizioni a tutti gli azionisti».
Al prezzo offerto da Bnp, la plusvalenza per il Bbva è di circa 600 milioni di euro mentre per le Generali supera i 250 milioni. Anche il presidente Abete, che sarà confermato nel suo incarico dal nuovo azionista, si era espresso all'indomani dell'annuncio di Bnp, dichiarando l'offerta «non ostile» e «compatibile con i progetti di sviluppo» della banca.
Ieri intanto l'agenzia di valutazione finanziaria Fitch ha alzato i rating della banca di via Veneto dopo il passaggio dell’istituto sotto il controllo di Bnp Paribas. Il rating a lungo termine sale così ad A+ (precedente era A-), quello a breve termine a F-1 (F-2). La valutazione ha una prospettiva favorevole. Sempre ieri è emerso dalla relazione al bilancio di Bnl, disponibile sul sito in vista dell'assemblea del 21 aprile, che Bnl ha realizzato una plusvalenza di 16,5 milioni di euro dalla cessione di poco più di 10 milioni di azioni Fiat (ex-convertendo) e altri 7,7 milioni (di cui 4,1 a bilancio 2005) per le dismissioni di titoli della Nuova Parmalat