Bnl: ok dell’Antitrust a Unipol. Ma Consob accende i fari su Bpi

Slitta la pubblicazione del prospetto informativo sull’Opa. Ieri incontro in Commissione per sciogliere il nodo dell’1,6% detenuto da Fiorani

da Milano

L’Unipol incassa il secondo via libera sulla strada che porta verso Roma: l’Antitrust ha dato il suo parere positivo all’Opa su Bnl. Dopo l’ok al prospetto informativo arrivato dalla Consob, la compagnia guidata da Giovanni Consorte ha raccolto un altro tassello importante, ancorché più formale che altro. Il disco verde dell’autorità garante per la concorrenza è forse il più scontato. Mentre l’ostacolo più alto da superare resta quello dell’Isvap, che è l’Authority specificamente preposta alla vigilanza sulle assicurazioni.
In ogni caso l’Antitrust ha determinato che «l’operazione non determina un rafforzamento di posizione dominante nei mercati interessati». Che sono quelli del risparmio gestito e del settore assicurativo «vita». Nella valutazione è entrata anche la vicenda Mps: l’Antitrust aveva infatti chiesto chiarimenti sulla partecipazione incrociata tra Siena e il gruppo Unipol. Un problema che è stato superato e la posizione di mercato di Mps non è rientrata nell’ambito Unipol-Bnl.
In ogni caso Consorte ha da ieri un pensiero in meno. Anche se ne è arrivato contemporaneamente uno in più: i chiarimenti richiesti dalla Consob hanno rallentato la pubblicazione del prospetto informativo perché la posizione della Banca Popolare Italiana (ex Lodi) non è ancora stata chiarita. Come già noto, Unipol ha annunciato che l’Opa sul 59% della Bnl sarà lanciata in proprio, ma «solidalmente» con altri possessori di titoli Bnl.
Tra questi, oltre alla stessa compagnia (che ha il 15%) ci sono 4 cooperative, Nomura, Carige, Hopa, Csfb, Gavio, Pop Vicenza, Alvaro Pascotto e, appunto, Bpi. Ma pare che il pacchetto di Bpi, pari all’1,67%, non sia regolarmente in possesso della banca, dipendendo da una serie di accordi su strumenti derivati attivati con Deutsche Bank. Una vicenda su cui la Consob vuole fare chiarezza.
In proposito il gruppo bolognese ha comunicato che i termini di questi accordi sono stati illustrati ieri da Bpi alla Consob, in presenza di Unipol. In particolare, «sono state richieste a Bpi accurate valutazioni». A questo punto Unipol «attenderà l’esito delle verifiche prima di provvedere alla pubblicazione del documento di offerta» e di «valutare eventuali iniziative» da intraprendere.