Bnl «rettifica» i risultati per Bnp Paribas

Rettifiche ante imposte per un totale di 600 milioni: è l’effetto nella semestrale di Bnl dell’integrazione con la francese Bnp Paribas. A parte alcune svalutazioni, le rettifiche appaiono legate alla necessità di armonizzare la politica di copertura dei crediti della controllata italiana con quella della capogruppo. In base ai risultati preliminari l’istituto presieduto da Luigi Abete ha comunque chiuso il primo semestre con un utile netto pari a 400 milioni e un patrimonio di 5.480 milioni. L’utile netto della capogruppo si è attestato a 70 milioni. I ricavi «risultano in discreto progresso (il margine di intermediazione si è attestato a 1.581 milioni, con una crescita del 10% sul primo semestre 2005), confermando il buon andamento ultimamente evidenziato», si legge in una nota dove si precisa come il margine di interesse sia aumentato di oltre il 6% a 872 milioni, mentre le commissioni nette (505 milioni) sono in «modesta contrazione (meno 1,4%)». La relazione semestrale sarà approvata dal cda il prossimo 8 settembre. Il 15 settembre il board chiamerà, i soci in assemblea per la conversione facoltativa delle azioni risparmio in ordinarie e per alcune modifiche statutarie.