Per Bnl-Unipol c’è l’intesa sui conglomerati

da Milano

È stato raggiunto «un primo accordo» tra Banca d’Italia e Isvap per il «coordinamento in materia di conglomerati finanziari, relativo ai settori bancario e assicurativo». L’accordo, secondo una nota di Palazzo Koch, «è stato trasmesso alla Consob, la quale ha informato Banca d’Italia e Isvap che si riserva di aderire in tempi brevi». Oltre al valore assoluto, l’intesa era attesa da tempo come condizione preliminare per permettere all’Isvap di dare l’ok al lancio dell’Opa di Unipol sulla Bnl. Ok che a sua volta è indispensabile a Bankitalia per concedere la sua autorizzazione. Per questo motivo, essendo ormai passati più di 45 giorni dall’invio delle informazioni da Unipol a Isvap, il via libera potrebbe essere imminente. Con l’intesa in questione, che dà attuazione a un decreto legislativo del 30 maggio 2005, le due Autorità «hanno definito le modalità con le quali individuare i conglomerati finanziari da assoggettare a vigilanza supplementare, le autorità chiamate a svolgere il ruolo di coordinamento dell’attività di vigilanza supplementare sui conglomerati, i criteri e i metodi per le misurazioni di adeguatezza patrimoniale a livello di conglomerato». Le due Autorità firmatarie dell’intesa, infine, «si riservano di sottoscrivere analoghi accordi, anche con riferimento ad altri profili di vigilanza prudenziale previsti dal decreto in materia di operazioni infragruppo, concentrazione dei rischi e meccanismi di controllo interno».