Bnl: Unipol invia a Bankitalia i documenti per l’offerta

da Milano

Unipol ha presentato il 4 agosto la richiesta alla Banca d’Italia per l’autorizzazione all'acquisizione del controllo di Bnl. A renderlo noto è stata un comunicato della stessa compagnia assicurativa in cui si sottolinea che, sempre il 4 agosto, è stata presentata la comunicazione preventiva prescritta dalla legge antitrust. L’articolo prevede che le operazioni di concentrazione siano preventivamente comunicate all’autorità competente qualora vengano superate determinate soglie di fatturato relative all’insieme dell’imprese interessate o all’impresa oggetto dell’acquisizione.
La richiesta di autorizzazione deve essere rilasciata, se non emergono insufficienze informative, nel termine di 60 giorni. La compagnia assicurativa bolognese ribadisce infine che entro il 17 agosto inoltrerà alla Consob il documento d’offerta relativo all’Opa preannunciata su Bnl.
L’offerta di Unipol riguarda il 59,31% di Bnl, valutate 2,70 euro. In caso di adesione totale l’esborso massimo sarebbe di 4,96 miliardi. Tuttavia, considerando che non dovrebbero essere apportate le quote di Deutsche Bank e Crédit Suisse, oggetto di contratti di opzione call con Unipol, e quella di Popolare Emilia Romagna, destinata a essere socio stabile di Bnl, l’esborso massimo atteso scende a 4,2 miliardi. Sulla vicenda sono da rilevare le dichiarazioni all’agenzia Radiocor di Nerio Nesi, deputato dello Sdi e soprattutto ex presidente della banca romana: «La partita Bnl è tutt’altro che chiusa. Anzi sono convinto che le sorprese non mancheranno, forse fin dai prossimi giorni. Qualche segnale si sta già delineando». Nesi, ex presidente di Bnl, è da sempre in rapporti eccellenti con i vertici del Banco Bilbao ed è anche, da una ventina d’anni, presidente dell’associazione per i rapporti culturali tra Italia e Spagna.