Bnl: Unipol torna a far visita a Fazio

Il governatore risponde alla Ue: «Sulla stabilità della banche decide Roma»

da Milano

Secondo giro in Banca D’Italia per i vertici Unipol. Ieri il presidente e ad della compagnia Giovanni Consorte, insieme con il suo vice Ivano Sacchetti, sono stati ricevuti dal governatore Antonio Fazio. Per parlare di Bnl, la banca in cui Unipol è recentemente salita fino al 9,9%.
Un incontro avvenuto nel giorno in cui Fazio ha fatto recapitare a Bruxelles, tramite il ministro delle Politiche Comunitarie Giorgio La Malfa, la lettera di chiarimenti sul vincolo del 51% imposto all’Ops del Bilbao su Bnl per essere considerata valida. Nella lettera Fazio chiarisce che «le valutazioni sottese al rilascio dell’autorizzazione ad acquisire partecipazioni di controllo nelle banche mirano a tutelare la sana e prudente gestione della banca obiettivo dell’acquisizione. Esse sono dunque di esclusiva competenza delle autorità nazionali». Nonostante Unipol abbia appena chiarito che la propria quota in Bnl è ferma al 9,9% e che non esiste alcun dossier di contro-Opa, l’ipotesi di una contro-offensiva è sempre vivo tra gli operatori e sarebbe stato appunto l’oggetto della visita in Bankitalia. Anche perché manca meno di una settimana a martedì 14 giugno, quando avrà luogo l’assemblea degli azionisti del Bilbao, convocata per deliberare l’Ops. E con il suo 10% Unipol resta l’ago della bilancia che può favorire o no la vittoria degli spagnoli.
Per quanto riguarda la lettera di Fazio a La Malfa, la missiva, accompagnata da un allegato di quattro cartelle, è stata trasmessa immediatamente alla rappresentanza italiana a Bruxelles per essere inoltrata alla Commissione Europea. E il suo contenuto ribadisce la posizione di Fazio, che non considera conveniente un esito dell’Opa che non consenta al Bilbao di ottenere almeno la maggioranza del capitale.
I titoli coinvolti nella partita hanno chiuso la seduta in progresso: Bnl ha guadagnato lo 0,83% a 2,78 ero, il Bbva lo 0,47% a quota 12,8 e Unipol +1,46% a 3,18.