Tra Bob Marley e Marvin Gaye Asa: «Io, artista soul jazz»

Soul, pop, reggae e radici africane. Non il solito cocktail di world music buttato lì a scopo commerciale, ma un groove franconigeriano affascinante e coinvolgente. È Asa, che presenta il suo omonimo disco e giovedì aprirà la stagione di «Suoni & visioni» al Rolling Stone. «Sono contenta del successo perché voglio far conoscere la vera cultura nigeriana, anche se ormai vivo a Parigi da tempo».
Le sue radici musicali?
«Al mio Paese c’è una fiorente cultura musicale di origine folk, che io ho unito con il sound di Bob Marley e Marvin Gaye. La musica è sempre stata parte di me e mi definirei un artista di soul-jazz».
Quali sono le sue armi vincenti?
«La fantasia e il realismo. Quando canto rivedo le fasi della mia vita e di coloro che mi sono cari. Amo suonare sia acustico che elettrico, a Milano suonerò con una band di sei elementi tenendomi un po’ di spazio per suonare da sola».
Emozionata?
«Più che altro entusiasta e vogliosa di comunicare, di ricevere un feedback positivo dal pubblico».
Il suo sogno?
«Continuare su questa strada, non perdere la creatività con l’aiuto di Dio».