Da Bobby Solo a Claudio Villa e Rod Stewart tutte le celebri eliminazioni dalla kermesse

Morgan si aggiunge alla lunga carrellata di celebri esclusi del Festival. Il primo caso fu, nel 1964, quello di Bobby Solo, in gara con Una lacrima sul viso. Solo viene colpito da faringite, non può eseguire il brano e viene eliminato.
Fra le esclusioni per canzoni non inedite c’è, nel 1957, quella di La cosa più bella, di Carla Boni e Tonina Torrielli. Nel 1987, Patty Pravo canta Pigramente signora, ma qualcuno denuncia che si tratta di una copia di To The Morning di Dan Fogelberg. Due anni dopo Jo Squillo viene eliminata perché la sua Me gusta il movimiento era stata accennata in un concerto. Nel 1996 a Ornella Vanoni viene preclusa la possibilità di esibirsi: per una precedente «esecuzione in pubblico della parte musicale del brano», Bello amore. Caso simile per Gerardina Trovato.Con la stessa motivazione, nel 1984, viene eliminata Silvia Conti con Favola triste. È del 2008 la vicenda di Musica e Parole di Loredana Bertè. Il brano è escluso perché la parte musicale è la stessa di Sesto Senso. Eliminato pure Claudio Villa. Nel 1982 rifiuta di entrare nel gruppo dei Big, si presenta tra i Giovani con Facciamo la pace: eliminato. Anche Rod Stewart, nel 1991, viene «cacciato» perché vuole eseguire uno solo dei due brani previsti dall’accordo con la Rai.