Bobo, dal jazz a «Ciuri, ciuri»

Dalla passione per il jazz a una ballata popolare siciliana. Nel ricordo, a 19 anni dalla strage di Capaci, di Giovanni Falcone. Il ministro dell’Interno Roberto Maroni (nella foto) si è lasciato trascinare dagli oltre tremila ragazzi delle scuole di tutta Italia approdati ieri a Palermo al Villaggio della Legalità allestito davanti all’aula bunker dell’Ucciardone. E accogliendo l’invito dei giovani ha cantato con loro Ciuri ciuri, celebre canzone tradizionale in dialetto siciliano. L’esibizione del ministro ha entusiasmato i ragazzi, che lo hanno applaudito a lungo. Subito dopo Maroni ha partecipato al dibattito sul tema «Giovanni e Paolo, due italiani», organizzato all’interno dell’aula.