Bobo, Kakà, Nesta, Lapo E Miami diventa San Siro

Invasione italiana in Florida, Elkann brinda ad acqua, Vieri è single. E Galliani solleva lo champagne come la Champions

Annamaria Capozzi

da Miami

Natale a Miami... come nel film, anzi di più! E se Boldi e De Sica hanno sbancato i botteghini dei cinema delle feste, al sole della Florida si sono scaldati parecchi volti noti del Belpaese, a Natale, ma anche Capodanno. La raffinata promenade di Lincoln Road, come Via Montenapoleone all'ora di punta, con Renato Balestra a fare da anfitrione. L'interminabile giungla d'asfalto di Collins Avenue solcata dallo skateboard di Teo Mammuccari. La spiaggia di Ocean Drive affollata come San Siro prima di un derby. Sì perché sono stati i calciatori, soprattutto quelli del Milan, a occupare quasi militarmente quest'anno la capitale della Florida. Ad aprire la strada Adriano Galliani in persona, impeccabile nelle sue giacche leggere e leggiadre, sempre seduto in ottima compagnia al suo tavolo del Pelican.
E il trendissimo ristorante dell'hotel di Renzo Rosso, Mister Diesel, è stato per giorni (e notti) la porta d'accesso al paese delle meraviglie. È qui che si è d'incanto materializzato Kakà in compagnia della dolcissima Caroline Celico. Gli sposi freschissimi hanno cenato a fianco dei coniugi Nesta, subito raggiunti da un imbronciatissimo (tanto per cambiare) e single (questa è una primizia) Bobo Vieri. E volete che tanta bella compagnia, tra fragranti pancakes e aragoste fuori misura, non ispirasse anche delle roventi partite di calcio sull'incandescente sabbia di Ocean Drive? Certo che sì! Ma chi è quel ragazzo dalla zazzera bionda e dai modi cortesi, che non molla però il pallone neanche a sradicarglielo dei piedi? È Lapo Elkann, in gran forma, ormai avviatissimo sulla strada di un recupero sempre più vicino. L'allegra comitiva non perde occasione di sfidarsi a calcetto neanche nell'ultimo pomeriggio dell'anno. E quando alle 18, sulla splendida Penthouse del Pelican, si festeggia il Capodanno italiano, un Renzo Rosso appesantito dall'acido lattico ed avvilito dall'ennesima cocente sconfitta, si lascia sfuggire: «Certo che Bobo porta proprio sfiga, con lui non si vince mai...».
Vieri non sente, e speriamo neanche i tifosi del Milan. Lui è tutto preso da una telefonata d'auguri transoceanica, chissà a chi. Il tempo di una doccia veloce, di un cambio d'abito ed ecco il clou, la splendida festa organizzata, manco a dirlo, dal Pelican Hotel, per festeggiare il 2006. Atmosfera anni '70, con vistose parrucche stile Village People e la musica della Febbre del Sabato Sera. Tutti si lasciano influenzare, eccome! La temperatura sale. E quando scocca la mezzanotte di Miami, ecco Lapo Elkann con i suoi amici ballare sui tavoli brindando rigorosamente ad acqua minerale.
Ma chi si è infilato sulla pelata quel cappellino, dorato quanto improbabile, che inneggia al nuovo anno? Ma sì, è Galliani, che scuote una magnum di champagne come se stesse festeggiando la Coppa dei Campioni (gli scongiuri sono d'obbligo). Insieme con lui Massimo Cellino, il presidente del Cagliari che a Miami è ormai di casa. Così come tanti italiani, vip e no, che continuano a investire sul mattone, che qui in Florida cresce fino a creare ville da favola. Quando il primo sole del nuovo anno spunta dall'Oceano, la gente ancora festeggia... Perché a Miami è sempre Natale, sempre festa.