Boccadasse, processione in mare per festeggiare Sant’Antonio

Sono stati tolti ieri i sigilli alle imbarcazioni dei pescatori del borgo marinaro di Boccadasse. Le barche erano state sequestrate perché l’area risultava occupata abusivamente, anche se il rimessaggio delle piccole imbarcazioni da pesca era considerato ormai una consuetudine e una caratteristica intrinseca del borgo. Il dissequestro è stato possibile perché sono stati individuati tutti i proprietari delle barche che ora dovranno sanare il pregresso per l’occupazione del suolo. La Regione, intanto, ha accolto la richiesta del Comune di diventare concessionario dell’area demaniale dove sono tirate in secca le imbarcazioni. I proprietari delle barche dovranno quindi trovare con l’amministrazione comunale un’intesa sulla cifra da sborsare per continuare ad usufruire degli spazi, mantenendo intatta la vocazione marinara di Boccadasse.
La conseguenza più immediata, e attesa, del dissequestro delle imbarcazioni è che si potrà svolgere oggi la tradizionale processione delle barche in occasione della festività di Sant’Antonio di Padova. I tempi per togliere i sigilli sono stati accelerati, di concerto tra il pm Walter Cotugno ed il Comune, proprio per far sì che possa svolgersi la manifestazione. Secondo quanto si è appreso in Procura, il dissequestro probatorio che era stato richiesto nell’ aprile scorso dal pm perchè l’area, nel borgo marinaro di Boccadasse, risultava occupata abusivamente, riguarda una sessantina di barche. Solo qualcuna rimarrà ancora sotto sequestro perchè non sono stati individuati i proprietari. Il sequestro era stato ordinato nell’ambito della vasta inchiesta di cui si occupa il pm Cotugno sull’occupazione abusiva in aree di demanio pubblico. Proprio ieri, inoltre, lo stesso magistrato ha ordinato il sequestro preventivo di quattro aree adibite a deposito in Lungomare Canepa.
La processione con la statua di Sant’Antonio, prima per le vie del borgo e poi in mare si svolgerà alle 20.30 e sarà presieduta dall’arcivescovo Angelo Bagnasco. Alla processione, che partirà dalla parrocchia di Sant’Antonio, quest’anno parteciperanno anche le reliquie del Santo arrivate ieri mattina a Genova dalla provincia Patavina. Ieri si è svolta nella parrocchia di Boccadasse la cerimonia di accoglienza delle reliquie di Sant’Antonio. Il pellegrinaggio (itinerante), giunto ieri a Genova è stato voluto dai Frati Minori Conventuali della Provincia Patavina in occasione del centenario della Provincia (1907-2007).
La processione prenderà il via dalla parrocchia S. Antonio di Boccadasse e, dopo aver percorso via Cavallotti e via Boccadasse, giungerà al porticciolo dove, tempo permettendo, avrà luogo la processione in mare con la statua e le reliquie del Santo. Le imbarcazioni si dirigeranno al largo, tra Sturla e la zona del Lido, senza oltrepassare i confini della parrocchia di cui è parroco Padre Gianmarco Arrigoni. Alla processione è previsto partecipino anche battelli dei vigili del fuoco, dei carabinieri, della Guardia di finanza e della società Paguro di sub. Questi ultimi faranno una ricognizione sott acqua per visitare una piccola statua di Sant’Antonio fissata su uno scoglio. La manifestazione si concluderà in chiesa con la benedizione.