Boccassini «Le imprese rischiano E ci sono contatti con i massoni»

«Questa indagine è un punto di arrivo importante ed è un primo passo per vedere come si comporterà la classe imprenditoriale nella gestione delle imprese sul nostro territorio». È quanto ha dichiarato ieri pomeriggio il procuratore aggiunto della Dda di Milano Ilda Boccassini a proposito della maxi operazione contro la ’Ndrangheta. «Il rischio di infiltrazione mafiosa nel settore del movimento terra, dove non esiste un controllo capillare, è grossissimo. Poi c’è il discorso dell’imprenditoria che dovrà preventivamente decidere con chi si mette in società e perché lo fa», ha spiegato il magistrato commentando i fermi. Quanto ai presunti contatti con la massoneria ipotizzati dagli investigatori, la Bocassini ha risposto con una conferma: «Ci sono contatti con logge massoniche coperte, emersi durante delle intercettazioni ambientali in cui gli indagati ammettono una loro appartenenza alla massoneria».