La Boccassini? Un pm fuori controllo

Gli anni del processo Mills, in trincea contro il Cavaliere, le hanno
portato visibilità e promozioni. Ma Ilda "la rossa" da sempre è
considerata una toga mala­ta di "protagonismo"

Il procuratore aggiunto di Milano Il­da Boccassini è la titolare dell’inchie­sta sul caso Ruby che vede indagato il premier Silvio Berlusconi. Gli anni del processo Mills, in trincea contro il Cavaliere, le hanno portato visibilità e promozioni. Ma Ilda "la rossa" da sempre è considerata una toga mala­ta di "protagonismo". Nel 1991, infat­ti, fu estromessa dal pool milanese che si occupava di criminalità orga­nizzata in seguito a forti scontri con i colleghi,tra cui Spataro. L’allora pro­curatore capo Francesco Saverio Bor­relli ne tracciava il ritratto riportato qui sotto. In vent’anni è cambiata?

"La collega Ilda Boccassini ha dimostrato una mancanza di controllo nervoso, una carica incontenibile di soggettivismo, una mancanza di volontà di porre in comune risultati, riflessioni, intenzioni"
Francesco Saverio Borrelli
Procuratore capo di Milano
Settembre 1991