Boccata d’ossigeno per Malpensa: 200 assunzioni

«L’investimento di easyJet su Malpensa a partire dal prossimo inverno e l’assunzione di 200 dipendenti da parte di Lufthansa Italia rappresentano una boccata d’ossigeno per il trasporto aereo lombardo». È quanto afferma Paolo Valentini, capogruppo del Pdl in Regione Lombardia, riferendosi alla situazione dello scalo di Malpensa.
Lufthansa Italia ha infatti annunciato l’assunzione di nuovo personale, circa 200 dipendenti, per garantire l’efficienza operativa. Assumere piloti e personale di bordo italiani rappresenta un ulteriore passo verso la creazione di una compagnia nazionale e si propone di sottolineare ulteriormente il legame con il territorio. La compagnia con base a Milano Malpensa offrirà nuove opportunità per piloti e personale di bordo, ma anche per personale con funzioni amministrative. «Siamo molto lieti di essere in grado di offrire circa 200 nuove posizioni lavorative nell’area di Milano. Il Gruppo Lufthansa è riconosciuto quale azienda affidabile e solida che offre interessanti posizioni con grandi prospettive oggi e anche in futuro» - ha affermato Heike Birlenbach, Vice President Division Milano, Lufthansa Italia. Ieri è stato anche tenuto a battesimo il quarto Airbus A319 della flotta di Lufthansa Italia. Si chiama Genova, in onore della città ligure ed è configurato con 138 posti nelle due classi Business ed Economy. Assieme ai suoi «gemelli» collegherà Milano a Roma, Napoli e Bari e alle maggiori capitali europee, quali Parigi, Barcellona, Madrid, Bruxelles, Budapest, Bucarest, Londra e Lisbona.
«Come dimostrano i fatti - aggiunge Valentini del Pdl - la dipartita di Alitalia ha stimolato la reazione del sistema imprenditoriale: il vuoto lasciato libero da Colaninno sarà, passo dopo passo, colmato dal mercato. La Lombardia riconquisterà il ruolo che le spetta nel settore del traffico aereo: i nostri imprenditori viaggiano in tutto il mondo e non possono fare a meno di un hub a Varese che operi in piena efficienza».