Bocciata in terza media, ragazzina scappa di casa

La tredicenne è scomparsa venerdì non appena ha letto i quadri a scuola

I giorni degli esami sono da sempre giorni di gioie e dolori. Ma per una tredicenne milanese la bocciatura agli esami di licenza media si è trasformata in un dramma che fino a ieri sera non si era ancora risolto. La ragazzina, infatti, sconvolta dal risultato, è fuggita di casa venerdì scorso facendo perdere le proprie tracce. Per ritrovarla e per convincerla che in fondo non successo nulla di irreparabile sono mobilitati da oltre quarantott'ore forze di polizia e procura della Repubblica, ma per il momento della studentessa non si è rivista neanche l'ombra. Una sola, esile traccia ha rivelato che la ragazza sta bene (almeno fisicamente) e che ha preso contatto con un'amica. Ma dove si trovi adesso non c'è idea, e la comprensibile angoscia dei familiari si fa di ora in ora maggiore.
Gli investigatori hanno saggiamente ritenuto di non divulgare il nome né della ragazza né della scuola media, per evitare che la pressione mediatica sulla vicenda possa aggravare il turbamento della giovane. Secondo quanto si è appreso, la bocciatura sarebbe arrivata piuttosto imprevista, al termine di un anno scolastico in cui la ragazza aveva incontrato una serie di difficoltà: che sembravano lontane, però, dal tradursi in un giudizio radicalmente negativo al momento dell'esame conclusivo. E così, di fronte all'inatteso responso della prova, la ragazza è caduta in una profonda crisi culminata con la decisione di sparire: un gesto d'impeto da cui ora c'è il rischio che neanche la protagonista sappia come tornare indietro.