Bocciati dal Tar i decreti che tagliavano i rimborsi al «S. Lucia»

Nicola Palombi, consigliere regionale del Pdl interviene sul caso del Santa Lucia dove aleggia lo spettro dei licenziamenti. «La recente ordinanza emessa dal Tar del Lazio - fa sapere Palombi- che ha accolto la richiesta dell’ospedale di sospendere gli effetti dei decreti commissariali regionali 41 e 56 del 2009, che determinavano la dequalificazione del noto Istituto romano operante nel settore della riabilitazione neuromotoria, andando a disconoscere le prestazioni di alta specializzazione per cui è noto, non solo all’interno del territorio regionale, ma in tutta Europa. A seguito di tale ordinanza la direzione dell’Istituto ha potuto revocare la procedura di licenziamento collettivo che aveva dovuto avviare a carico di ben 241 lavoratori».
«Dispiace davvero - aggiunge Palombi - rilevare come la tutela delle eccellenze presenti nel sistema sanitario regionale debba essere ormai demandato alla magistratura amministrativa, per la cronica incapacità dell’attuale governo regionale e dei Commissari che si sono succeduti nel tempo. L’ordinanza del Tar costituisce un primo passo verso la soluzione di un problema che dovrà trovare nel prossimo futuro adeguate e definitive risposte nelle opportune sedi politiche, al fine di consentire all’Istituto Santa Lucia di proseguire la sua attività di cura, ricerca e didattica che tuttora rischia di essere gravemente compromessa dagli ingiusti ed inadeguati provvedimenti regionali degli ultimi anni».
«Tempi brevi? Se il Governo non interviene subito sullo stato di crisi dell’Istituto di riabilitazione e cura Santa Lucia, partono 250 lettere di licenziamento! Dalle mie parti si dice che “senza soldi non si cantano messe”. Quindi, o il Ministro chiama oggi stesso il Commissario del Governo, affinché firmi il decreto che ripristini così i finanziamenti previsti in origine, o entro una settimana ci saranno medici, infermieri e operatori disoccupati. Sarebbe un delitto», ha affermato la deputata dell’Unione di Centro Anna Teresa Formisano nell’Aula di Montecitorio nel corso dello svolgimento delle interpellanze urgenti.
«Il Santa Lucia - ha sottolineato Formisano al Ministro della Salute, Ferruccio Fazio - è un istituto di eccellenza nazionale nel campo della neuro-riabilitazione, un centro di rilievo internazionale per la ricerca scientifica nel campo delle neuroscienze e la cura di gravi malattie. Abbiamo capito che da parte del Ministro c’è la volontà di occuparsi di questa emergenza, ma a sua volta il Ministro deve comprendere che non c’è tempo da perdere e che in Parlamento c’è già una volontà trasversale disposta a salvare i livelli occupazionali della Fondazione. La soluzione è una e una sola: chiamare oggi il Commissario di Governo. Non vedo alternative in grado di fornire una risposta concreta a tutti questi dipendenti e alle loro rispettive famiglie».