Bocconi, dal 2006 selezione più dura

Sarà ammesso al secondo anno solo chi avrà crediti sufficienti

Giovanni Buzzatti

Due insegnamenti (ed esami) in inglese obbligatori per tutti. E nuovi «paletti» da superare per arrivare alla laurea: test di ingresso (più selettivo), verifica dei risultati alla fine del primo anno (passa al secondo solo chi a giugno ha raggiunto il 40% dei crediti) e nuova prova per entrare nella laurea specialistica, il +2. La Bocconi cambia e lo fa ispirandosi a due principi: selettività e apertura all’Europa e al mondo (saranno incoraggiati i semestri di studio all’estero, gli stessi che hanno portato a Milano due studenti di Harvard). «Vogliamo ragazzi motivati e chi non lo è sarà penalizzato», spiega il rettore, Angelo Provasoli. Che ieri ha presentato le nuove lauree triennali.
Le novità scatteranno dal prossimo anno accademico (2006-2007). Si semplificano i percorsi: dalle nove lauree attuali si passerà a sei. Cinque avranno un contenuto economico: le tre più classiche (Economia aziendale, Economia e finanza, Economia e scienze sociali) avranno tre semestri comuni che «serviranno a dare delle basi solide». Sarà confermata la laurea in Economia e management per arte cultura e comunicazione (ad accesso limitato) e quella interamente in inglese, International Economic e Management, col 35% dei posti riservati agli italiani che avranno un titolo di studio riconosciuto anche in Ungheria e Usa. Chiude l’elenco delle lauree triennali Scienze giuridiche, «l’unica in Italia a dare basi di economia e matematica».
Entrare alla Bocconi, già quest’anno, è diventato più difficile. «Le matricole sono 400 in meno, vogliamo classi più piccole dove gli studenti partecipino, svolgano lavori di gruppo - racconta il rettore-. Dal 2006, oltre al test si terrà conto dei risultati delle superiori. Poi ci sarà la verifica alla fine del primo anno e chi non ha crediti sufficienti non potrà iscriversi al secondo. A quanti succederà? Meno del 10%», assicura. Gli studenti poi potranno scegliere 5 insegnamenti tra 14 aree tematiche. «La libertà è totale. Consiglieremo scelte coerenti». Sarà un assaggio del +2, la laurea specialistica. Dal 2009-2010 l’accesso non sarà garantito a nessuno (bisognerà superare un altro test). Una novità già dal prossimo anno: i sono limitati, si entra in base alla media. Chi non ce la farà potrà però partecipare al test per l’assegnazione dei posti riservati a chi proviene da altri atenei.