Bodiroga si presenta: «Faremo grandi cose»

Prima intervista nella sede della Virtus per il fuoriclasse serbo voluto da Toti e Pesic

Marcello Castaldi

Tutto vero: Dejan Bodiroga è stato presentato ieri dalla Virtus Roma e mai negli ultimi anni, si era visto un parterre così numeroso e pieno di calore ad accogliere un nuovo volto del basket capitolino. Un applauso scrosciante è partito spontaneo non appena Bodiroga ha preso la parola; vicino a lui, Brunamonti e il presidente della Virtus Claudio Toti: «Sono felice di essere arrivato in una società dalle grandi ambizioni come Roma - ha esordito l’asso serbo - torno in Italia dopo 10 anni e sono emozionato».
Il numero di giornalisti accreditato alla presentazione di Bodiroga è stato fuori dalla norma, mai vista una partecipazione così nutrita per un nuovo arrivo. Particolarmente affettuoso l’abbraccio dei tifosi della Virtus al fuoriclasse serbo che alla fine della sua prima conferenza romana è andato di persona a salutare tutti coloro che erano corsi al PalaTiziano per festeggiare il suo primo giorno nella Virtus Roma: «Mi sento di promettere ai tifosi di Roma che la squadra lotterà con tutte le forze di cui dispone per dare loro le soddisfazioni più grandi. Nel giro di due anni vogliamo vincere tutto il possibile, ma ci vuole anche il loro aiuto, l’aiuto di tutta la tifoseria, perché il Palalottomatica non dovrà essere terreno facile per nessuno e allora dovremo essere tutti uniti per creare un atmosfera unica».
Claudio Toti ha dispensato sorrisi a tutti, era visibilmente soddisfatto e ne aveva tutte le ragioni. Molte squadre erano alle costole di Bodiroga e due di loro potevano offrire anche lo scenario più appetito, quello dell’Eurolega; nonostante tutto, alla fine, il serbo ha scelto Roma: «Già nella passata stagione - sottolinea il presidente della Virtus Toti- feci un timido tentativo per portare Dejan a Roma, stavolta, dopo una trattativa breve, ho subito capito che sarebbe venuto a Roma. Ha accolto con entusiasmo le progettualità della Virtus. Ho preteso che venisse a Roma per parlargli e guardarlo negli occhi, e sinceramente debbo dire che abbiamo acquistato un grande giocatore». Brunamonti ha sottolineato due concetti fondamentali: «Per venire a Roma, Bodiroga ha rinunciato all’Eurolega e anche a discrete somme di denaro. Sicuramente Pesic ha avuto il suo peso, ma oltre ad un grande giocatore abbiamo preso un grande uomo». Pesic, anche nelle parole di Bodiroga, ha avuto il suo peso nella trattativa: «Sicuramente - racconta Dejan - ho già lavorato con lui a Barcellona e in nazionale, so quello che lui vuole e lui sa quanto può avere da me. L’insieme di tanti tasselli, non ultimo il fascino di una città come Roma, ha portato a questa soluzione di venire alla Virtus e ne sono orgoglioso. Voglio vincere qui, reputo la squadra molto competitiva e nel giro di due anni ci leveremo molte soddisfazioni». La speranza di tutti i tifosi è quella di vedere Bodiroga riuscire a vincere laddove hanno fallito in molti prima di lui, Myers compreso: «So bene le difficoltà del campionato italiano, ma io dico che per vincere ci vuole lo sforzo del gruppo. Poi, quando arriveranno i tiri decisivi, a quelli penserò io».