Body painting di protesta davanti al Comune

Due «creativi» in mutande si colorano a vicenda

A turno, dopo essersi spogliati ed essere rimasti letteralmente in mutande, Ivan e Bros, due graffitari milanesi si sono dipinti a vicenda il corpo mettendo in scena una performance di body painting davanti a palazzo Marino, mentre all’interno della sede municipale si sta svolgendo un convegno sulla pulizia dei graffiti a cui partecipano esponenti della giunta comunale. I due artisti di strada, sotto gli occhi dei passanti in piazza Scala, si sono esibiti nella loro performance.
«Se lo facessero a te? - era lo slogan dei due, riferito ai muri imbrattati dagli spray -. Se lo facessero a me, me lo lascerei fare».
«Se avessi avuto qualche dubbio ora non ho più alcun dubbio: voterò contro l’Ambrogino ai writers», così il capogruppo di Alleanza nazionale in consiglio comunale, dopo avere assistito alla performance di body painting di due writer milanesi. Commenti anche dallo schieramento dell’opposizione: «Mi auguro - ha affermato il consigliere comunale dell’Ulivo Pierfrancesco Majorino - che i mondi di chi vuole cancellare le scritte dai muri e chi vuole rivendicare un diritto espressivo si incontrino per riuscire a dialogare».