Il «body scanner» a Fiumicino: sarà in funzione tra pochi giorni

Mentre allo scalo parigino Charles de Gaulle già da due giorni ha preso il via la sperimentazione di un primo body scanner, ieri all’aeroporto di Fiumicino è sbarcato il primo eseplare a onde elettromagnetiche millimetriche che nei prossimi giorni sarà utilizzato, per ora in via sperimentale, per i controlli di sicurezza sui voli delle compagnie aeree americane diretti negli Usa. L’ultima frontiera tecnologica antiterrorismo, ovvero lo scanner che mette «a nudo» i passeggeri rivelando gli oggetti eventualmente nascosti sotto i vestiti, sarà assemblato e messo a punto nel settore partenze dell’aerostazione T5, quella dedicata ai voli cosiddetti «sensibili» diretti negli Usa e in Israele. Si tratta di un’operazione delicata che richiederà almeno un paio di giorni; poi, prima che prenda il via la sperimentazione vera e propria, prevista per i primi giorni della prossima settimana, sarà necessario addestrare il personale di Adr Security che controllerà il passaggio dei passeggeri, ma senza entrare in nessun modo in contatto con loro. Misure particolari, infatti saranno adottate per garantire ai viaggiatori la privacy. L’intera immagine del corpo, infatti, sarà «filtrata» attraverso la sagoma di un manichino. In altri termini, sul monitor degli addetti saranno riconoscibili soltanto gli eventuali oggetti che il passeggero dovesse nascondere sotto gli abiti, ma non la figura della persona.
Nella hall dedicata ai voli sensibili la nuova strumentazione, utilizzata a campione durante la fase sperimentale, si aggiungerà alle otto macchine radiogene attraverso le quali si svolgono i controlli delle persone e dei relativi bagagli a mano, due delle quali riservate ai passeggeri della classe business. Subito dopo lo scalo romano la sperimentazione del body scanner sarà avviata anche a Milano Malpensa. Poi, al termine di questa fase, l’Enac prevede di dotare di 15 macchine in totale gli scali di Roma, Milano e Venezia.
Dunque dopo tante contestazioni sulla legittimità o meno del nuovo scanner, sembra risolto anche il problema legato ai rischi per la salute del viaggiatore. Sarà «a onde elettromagnetiche millimetriche - ha confermato il Presidente dell’Enac, Vito Riggio - che non hanno effetti sulla salute, e non a raggi X che sono apparecchi medicali esclusi dal ministero della Salute». Quelli a onde millimetriche sono i soli disponibili sul mercato, visto che lo scanner a emissioni di calore corporeo è ancora in fase di sperimentazione. «A Milano e Roma vedremo se effettivamente questi macchinari sveltiscono le procedure di sicurezza», ha quindi aggiunto il presidente dell’Enac, secondo il quale, se tutto andrà come previsto, «per l’estate avremo una quindicina di body scanner negli aeroporti con voli diretti negli Usa».