Un Boeing usato per l’erede di Mao

La Cina ha rinnovato il parco aerei nel Duemila e si è subito ritrovata al centro di una crisi internazionale con gli Usa. Senza scialare troppo il presidente Jiang Zemin ha voluto accontentarsi scegliendo per sé un Boeing 767 usato, acquistato negli Usa, 365 posti a pieno regime, autonomia di 12mila chilometri, 120 milioni di dollari di costo. Unico regalino: una serie di cimici piazzate dalla Cia mentre l’aereo veniva arredato e messo a punto in un’officina di San Antonio nel Texas. Il servizio segreto cinese ne trovò 27, alcune nascoste persino nella camera da letto e nella toilette del presidente. Tutti arrestati i funzionari cinesi che dovevano controllare le operazioni di arredo, scuse ufficiali degli Stati Uniti. Dove li abbiano fatti volare non si sa...