Al Boeucc cuoco accoltella cameriere

Un’offesa verbale all’origine della lite tra i due

Quando sono arrivati i carabinieri il cuoco era ancora lì, con il coltello per spolpare la carne sporco di sangue, che gridava «Io quello che lo scanno». Calcolando che poco prima a «quello» aveva rifilato un fendente al braccio, ai carabinieri non è rimasto che ammanettare l’uomo e portarlo a San Vittore. Con l’accusa di tentato omicidio.
Il tutto per un battibecco tra il cuoco Paolo, 42 anni, e il cameriere, Daniele, 26, del ristorante «Boeucc» in piazzetta Belgioioso 2. Che tra chef e comis i rapporti non siano mai idilliaci è storia nota, anche se non è chiaro cosa abbia generato l’alterco tra i due. Fatto sta che a un certo punto a Daniele sarebbe scappato un «marchettaro», epiteto poco apprezzato dal cuoco.
Così Paolo si è armato di santa pazienza, e del coltellaccio, e, finito il turno, fuori dal locale ha fatto scattare la «vendetta, tremenda vendetta» sotto forma di un fendente alla pancia. E buon per tutti che Daniele ha i riflessi pronti, così ha potuto parare il colpo con il braccio e correre dentro il ristorante per chiamare aiuto. Morale: il cuoco a San Vittore e il cameriere al Policlinico, dove è stato medicato e dimesso con 15 giorni di prognosi, in attesa però dell’intervento chirurgico che dovrà sistemare la lesione ai muscoli del braccio.