Boffalora-Malpensa, via il 30 marzo: quel giorno Alitalia taglia i voli

Terminano puntuali i lavori della superstrada che collegherà la Milano-Torino con l’aeroporto varesino. Intervento costato 208 milioni di euro

Ci siamo. L’inaugurazione della Boffalora sarà il 30 marzo, come da programmi. Tabella di marcia perfettamente rispettata per l’arteria che collegherà l’autostrada Milano-Torino con l’aeroporto di Malpensa passando per numerosi comuni della provincia di Milano e Varese. Un’ombra però c’è. Amara.
La fine di marzo infatti sarà anche la data del taglio ufficiale dei voli di Alitalia a Malpensa. Si potenziano le infrastrutture e si depotenzia l’aeroporto. Una contraddizione che non va giù alla Regione Lombardia, ma che di fatto sta portando, almeno per il momento, a perdere sei milioni di passeggeri. Facendo magari tornare Malpensa ad essere il vecchio aeroporto della brughiera varesina e niente di più. La Boffalora sarà pronta per la fine del mese. Non un giorno di ritardo rispetto alle previsioni fatte un paio di anni fa. La scorsa settimana, l’assessore lombardo alle Infrastrutture, Raffaele Cattaneo e i responsabili di Anas sono andati a verificare di persona lo stato di avanzamento dei cantieri. Tutto confermato: il 31 marzo si taglia il nastro di inaugurazione.
«L´Anas - dichiara il direttore centrale delle Nuove costruzioni dell´Anas, Gavino Coratza - ha rispettato l'impegno di completare l'opera entro marzo, dimostrando l'efficienza e la capacita' delle sue strutture tecniche». A permettere di rispettare le date stabilite e la chiusura dei cantieri come da programma, è stato anche il protocollo di intesa firmato lo scorso marzo da Regione Lombardia, Anas e il ministro alle Infrastrutture Antonio Di Pietro con l’obbiettivo di dare un’accelerata ai lavori per potenziare l’accessibilità ferroviaria e stradale all’aeroporto di Malpensa.
«La Boffalora - spiega l’assessore Cattaneo - riveste un ruolo fondamentale per l’aeroporto di Malpensa, che vedrà velocizzati i collegamenti con molte zone della Lombardia e del Piemonte, in particolare Novara e Torino». L’arteria, costata 208 milioni di euro, finanziati da Anas, consentirà poi di realizzare un collegamento alternativo tra Milano e l’aeroporto, alleggerendo il traffico sull’autostrada A8 dei Laghi che, attualmente, rappresenta l’unica via di accesso a Malpensa per chi proviene dal capoluogo lombardo.